Martedì 24/10/2017
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Vicenda TerniEnergia, Pace (FdI-An): "le istituzioni si adoperino per evitare i licenziamenti"
"L’unica cosa complessa all’orizzonte sembra essere questa crisi infinita che, in una sorta di schizofrenia degli eventi, brucia in breve tempo anche le prospettive migliori che il territorio era stato in grado di esprimere". Così Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale -, commenta l’annuncio della possibile procedura di licenziamento per 66 dipendenti di TerniEnergia. "Una notizia - sottolinea -, che, oltre il dramma della possibile perdita di posti di lavoro, rappresenta una doccia fredda su quello che appariva come un qualificato percorso industriale in grado di intercettare e mettere a sistema processi innovativi, ricerca e produzione di nuove opportunità in campo energetico. Il sito di Nera Montoro era qualcosa di più di una sede – ricorda l’esponente di FdI-An – esso rappresentava il simbolo di rinnovata speranza e rinascita di una vocazione che trovava una nuova dimensione rigeneratrice come leader nei mercati mondiali puntando sul futuro. Se esistono problemi di grande rilevanza, che hanno portato ad un radicale abbassamento delle prospettive di guadagno nel campo del fotovoltaico, appare altrettanto evidente come la progressiva 'finanziarizzazione' della nostra economia produttiva sia uno degli elementi di maggior criticità che sempre con maggiori difficoltà riusciremo a governare se, da parte dei governi, non ci sarà la consapevolezza che una politica industriale si sostiene individuando ed investendo prima di tutto su ciò che è prioritario per costruire il futuro oltre che per mantenere il presente. Ecco perché - conclude la Pace -, crediamo che in questo momento tutte le istituzioni debbano adoperarsi per evitare che le procedure di licenziamento in queste dimensioni prendano corpo chiedendo nel contempo al Governo l’apertura di un confronto con il Mise per valutare, anche alla luce delle opportunità di sostegno alle imprese, come si possa superare questa situazione e soprattutto – conclude Eleonora Pace - come si possa ridare speranza ad un distretto che voleva rappresentare una porta aperta sul futuro del nostro territorio".
7/8/2017 ore 18:25
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