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Una bruttissima Ternana pareggia in casa con l'Albinoleffe e raggiunge l'Atalanta al primo posto in classifica. I tifosi hanno fischiato le "fere"
Ternana prima in classifica. Giocando malissimo oggi contro un modesto Albinoleffe e meritandosi i fischi del “Liberati”, la squadra rossoverde è balzata inopinatamente in vetta alla graduatoria. L’Atalanta, che evidentemente in questo periodo se la sta passando peggio della Ternana, ha perso in casa con Piacenza e questo ha permesso alla squadra di Beretta, oggi squalificato, di raggiungere i bergamaschi a quota 46. Ha giocato malissimo la Ternana e dalla più che mediocre prestazione odierna non si è salvato nessuno. Non deve bastare l’attenuante delle numerose assenze a giustificare una prova che è stata la peggiore in assoluto offerta dalla squadra in questa stagione. I giocatori in maglia rossoverde hanno sbagliato le cose più elementari e non hanno mai creato problemi seri alla porta dei lombardi. Tanto per dirne una, la squadra ha usufruito di una decina di calci dalla bandierina che sono stati puntualmente sbagliati da chi si incaricava di batterli. A seguito di un infortunio Borgobello è stato costretto ad uscire dopo venti minuti, al suo posto è entrato un evanescente Adeshina che ha sbagliato anche le cose più elementari. Se il giocatore non ha più voglia di stare a Terni lo dica in modo ancora più forte, in modo che Agarini si decida a cederlo. Se Adeshina deve andare in campo e fare la figuraccia fatta oggi è meglio che Beretta lo lasci in tribuna ed impeghi al suo posto qualche giovane della Primavera. Male anche Zampagna che non ne ha azzeccata una, male Esposito e Nicola che hanno collezionato una serie infinita di appoggi sbagliati, malissimo Grava che è stato persino capace di farsi espellere per un “vaffa” di troppo diretto all’arbitro. In difesa anche elementi affidabili quali Paci e Scarlato oggi non erano quelli di sempre. Volendo trovare il "migliore" in questa partita diciamo che Jimenez se l'è cavata leggermente meglio di altri, ma anche lui non è stato minimamente all'altezza di quello che solitamente è in grado di fare. Insomma la Ternana ha buttato via l’ennesima occasione per prendere il largo. Cosa stia passando per la testa dei giocatori, che in tre partite hanno racimolato la miseria di due punti, non è dato saperlo. Speriamo che la crisi passi presto perché la gente comincia a sbuffare. E nemmeno il primo posto “virtuale” ha rallegrato oggi lo spirito dei tifosi rossoverdi. Domenica prossima si va a Messina. Sarebbe opportuno che i giocatori di Beretta si dessero una svegliata e si ricordino che sono in corsa per salire su di un treno importante. La gente di Terni non va delusa. Soprattutto in questi momenti in cui non sono pochi coloro che cercano di trovare qualche effimera consolazione nei successi della squadra di calcio della loro città.
8/2/2004 ore 17:51
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