Lunedì 24/06/2019
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Un rigore inesistente condanna la Narnese alla sconfitta, le proteste dei rossoblù nei confronti del designatore arbitrale Banconi
Mai come in questo caso eravamo stati facili profeti: Colella è uno degli arbitri più scarsi (eufemismo) della regione, il fatto che il designatore Fabio Banconi di Terni, lo abbia scelto per il match più delicato della giornata potrebbe voler dire due cose: la prima è che la Narnese è nel mirino di qualcuno e che quindi la si vorrebbe affossare, la seconda è che l'importante ruolo ricoperto dal designatore non faccia per lui e che allora egli dovrebbe dimettersi. Subito. Noi propendiamo per la seconda ipotesi perché la stessa designazione di Panizzi per l’altro big-match Cannara-Castelrigone dimostra che c'è davvero qualcosa che non va. Un arbitro quando sbaglia, e che Panizzi abbia sbagliato lo hanno visto anche i sassi, lo si deve fermare altro che premiarlo con un altro “partitone”. Ma andiamo per ordine perché qui non c’è solo da raccontare Nestor-Narnese ma tanto altro. Partiamo da sabato. Cannara-Castel Rigone, Panizzi, sempre lui, dapprima non punisce con il rosso il cannarese Demai per fallo da dietro, poi ammonisce Castelli e Rampacci, diffidati, ed espelle nel finale per un fallo identico a quello di Demai, Persichetti. Passiamo a domenica: in Pontevecchio-Arrone viene annullato da Rossi di Foligno un gol all’Arrone all’85’ per un fallo che nessuno ha visto. Per la cronaca i perugini hanno chiesto due rigori ma le immagini della tv non gli danno ragione. In Nestor-Narnese succede di tutto: al 46’ Rosati e Rinaldi si beccano come due piccioni poi si gettano a terra: rosso per il narnese, giallo per il marscianese. Al 94’ la "perla" finale: Mancini scatta con due metri di fuorigioco poi entra in area al minimo contatto con Proietti, che verrà espulso, si butta a terra per il rigore del 3-2. Insomma una domenica che avrebbe potuto e dovuto fruttare il sorpasso della Narnese sulla Pontevecchio produce, al contrario un allungo dei perugini. Ma non finisce mica qui perché domenica in Narnese-Maroso ai rossoblù mancheranno non uno ma tre difensori tutti squalificati: Proietti, Brozzetti e Rosati, mentre in Castelrigone-Pontevecchio ai locali mancheranno, sempre per squalifica Castelli, Rampacci e Perisichetti. C’è qualcosa da aggiungere? E’ il caso di mettersi a commentare Nestor Narnese? Noi crediamo di no, resta la stupenda prova d’orgoglio dei ragazzi di Schenardi e di un impeccabile comportamento dei quasi duecento tifosi narnesi presenti a Marsciano. Una nota a margine la meritano, tanto per metterci su un altro carico, le decisioni della Disciplinare della scorsa settimana che, oltre ad una multa di 600 euro per lancio di petardi e tappi di plastica che hanno procurato “lieve” dolore all’assistente (roba da matti n.d.dr.), sancivano la condanna a risarcire i danni che i tifosi rossoblù avevano provocato al “Martelli” di Todi. Ebbene, sabato scorso è arrivato in Federazione e nella sede della Narnese un fax su carta intestata del Todi a firma del presidente Aisa nel quale si afferma che “nessun danno è stato procurato alle strutture dello stadio”. Il che, onestamente lascia senza parole. Inebetiti.
Fabrizio Chiani
24/1/2005 ore 12:15
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