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Tragedia a Narni Scalo: giovane mamma vola dal sesto piano del grattacielo di Via Tuderte e muore sul colpo
Un’altra terribile tragedia a Narni Scalo. Un’altra giovane vita spezzata ed altre famiglie che piangono e si chiedono il perché di certe disgrazie. Una giovane donna, M.B. di 33 anni, madre di due figli è morta oggi pomeriggio cadendo dal sesto piano del “grattacielo” di Via Tuderte a Narni Scalo. Le prime ipotesi fatte dagli inquirenti parlano di suicidio ma è ancora tutto da appurare. L’unica cosa certa è che la ragazza, sposata con un giovane molto noto in città in quanto titolare insieme al padre di una scuola guida, intorno alle 15,15 si è affacciata al davanzale di una delle finestre della sua abitazione al sesto piano del palazzo di Succhiarelli, sul lato interno, quello che si affaccia verso il piazzale antistante le scuole superiori. Cosa sia accaduto in quel momento è difficile poterlo stabilire; la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta giù? Oppure ha deciso di sua volontà di farla finita e lanciarsi nel vuoto? Sembra essere questa l’ipotesi più attendibile ma saranno le indagini, coordinate dalla dottoressa Barbara Mazzullo e dai carabinieri di Narni Scalo, a chiarire meglio la dinamica dei fatti. Sul posto, per effettuare i primi rilievi si sono portati anche i carabinieri dello specifico settore del reparto operativo di Terni, coordinati dal tenente Marco Belladonna .
La giovane mamma è morta sul colpo; difficile salvarsi dopo un volo di una ventina di metri. Il tonfo sordo provocato dall’impatto del suo corpo finito sopra al tetto di un forno che si affaccia su via Tuderte è stato udito da tantissima gente che abita nello stesso palazzo ed in altre case vicine. Per tutti è stato tremendo affacciarsi alla finestra, vedere quel corpo esamine e riconoscere la ragazza del sesto piano, “una bravissima mamma ed una brava moglie” dicevano i vicini tra le lacrime. “Ma come è possibile-si chiedeva con un fil di voce Don Stefano il parroco di Sant’Antonio-era venuta anche sabato agli incontri che facciamo in parrocchia con le giovani famiglie; era serena, come sempre. Come può essere accaduto?”
Questo è l’interrogativo di tutti anche perché Mery, è il nome della ragazza originaria di Ponte San Lorenzo ma da alcuni anni residente a Narni Scalo, era una persona piena di impegni: intanto la famiglia con il marito ed i due figli da accudire, e poi il lavoro visto che lavorava all’interno della scuola guida insieme al marito ed al suocero. Tempo fa pare che la ragazza avesse dovuto combattere con una malattia piuttosto brutta ma che però era riuscita a superare. “Si era ripresa bene e sembrava serena” dicono le persone che l’hanno conosciuta. Cosa sarà successo in quei brevi attimi purtroppo è difficile da comprendere. La realtà ci dice che un’altra giovane vita è stata spezzata e che ancora una volta una disgrazia così grande è accaduta a Narni Scalo.
(Nelle tre foto: il palazzo della tragedia, i vigili del fuoco mentre coprono con un lenzuolo il cadavere della giovane donna ed il primo piano della finestra dal quale è caduta la ragazza)
14/5/2004 ore 18:07
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