Sabato 14/12/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 13:27
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Terni: la polizia locale della Provincia denuncia un giovane narnese per bracconaggio. E' stato sorpreso mentre cacciava abusivamente
Una brillante operazione antibracconaggio è stata portata a termine dagli Agenti della Polizia Locale della Provincia di Terni, che si sono avvalsi della collaborazione di Guardie giurate volontarie aderenti a Federcaccia ed Arcicaccia. Un giovane di 24 anni, F.D. abitante a Narni, sorpreso in un’area protetta, è stato denunciato per caccia abusiva in periodo di divieto generale. Da diverso tempo erano stati segnalati al Comando della Polizia Locale di Palazzo Bazzani presunti episodi di bracconaggio all’interno della zona di addestramento cani di Valle Antica, compresa nei territori comunali di Narni e San Gemini. Di qui l’organizzazione di frequenti servizi di vigilanza al fine di prevenire azioni di bracconaggio in periodo di fermo caccia e di ripopolamento con selvaggina stanziale. Il giovane è stato notato nel tardo pomeriggio di mercoledi 16 febbraio aggirarsi, con fare sospetto e con un fucile imbracciato, all’interno dell’azienda agraria “Gemmi”, nelle vicinanze di un laghetto artificiale molto ricco, soprattutto in questo periodo, di selvaggina migratoria (germani, alzavole ed altro) e di lepri e fagiani. La zona è stata subito circondata e, dopo un’attesa che si è protratta per alcune ore, il giovane, vista l’impossibilità di farla franca, ha consegnato spontaneamente la propria arma (un fucile Flobert calibro 8), 30 cartucce caricate a pallini e 3 bossoli vuoti. E’, così, scattata la denuncia all’autorità competente. Rischia un pena variabile da un anno e sei mesi di arresto ad una multa di 4 mila euro


17/2/2005 ore 20:05
Torna su