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Sganappa, capogruppo dello Sdi in provincia, "sceglie" Cammartana quale sito del futuro ospedale comprensoriale
Si allunga la “lista” dei politici che intervengono su uno dei temi più importanti del momento: quello dell’ospedale unico Narni-Amelia. Dopo i vari pareri espressi da assessori e consiglieri del comune di Narni, dal sindaco di Calvi dell’Umbria e da esponenti di altre associazioni tra le quali quella del “tribunale dei diritti del malato” di Narni, tocca ora ad Alberto Sganappa, presidente del Gruppo SDI alla provincia di Terni, inserirsi nel discorso. Non ha dubbi Sganappa nell'individuare nella zona di San Pellegrino il sito migliore dove costruire il nuovo ospedale.
“L'ospedale unico deve essere collocato sull’asse Terni-Orte-attacca Sganappa-nel piano sanitario regionale deve esserci una risposta positiva anche per il territorio amerino. Recentemente, per inizitiva del Presidente della Provincia di Terni Cavicchioli si è stabilito di costituire una commissione tecnico-istituzionale per lo studio di fattibilità del progetto. Un metodo che da una concreta risposta alle giuste istanze delle popolazioni dei territori narnese e amerino, nonchè di qualità e di maggiore capacità attrattiva dei servizi sanitari della provincia di Terni. Rimangono per me, anche le ultime prese di posizione, incomprensibili avversioni e tentennamenti su quella che
appare, una scelta obbligata. Il Piano di drastica riduzione dei piccoli ospedali ma anche le esperienze positive maturate nella nostra regione (si pensi ad Orvieto) dovrebbero spingere tutte le forze attive del territorio a sostenere questo progetto. Nei due presidi di Narni e Amelia inoltre, siamo nella condizione di avere a disposizione professionalità e competenze molto avanzate che potrebbero essere ulteriormente valorizzate se messe in condizione di operare in una struttura moderna ed efficiente capace di attrarre utenza da fuori regione oltre che di contenere l'esodo di quella del bacino di riferimento.
Rimangono tuttavia ancora alcuni nodi da sciogliere: l'ubicazione del nuovo
ospedale, che deve essere, a mio avviso, quello individuato da anni nella
zona Cammartana, le forme di finanziamento, la necessità di individuare
con certezza un destino in ambito sanitario dei due presidi esistenti, la
programmazione di investimenti di manutenzione urgente sugli ospedali di
Narni-Amelia in attesa del completamento del nuovo nosocomio. Nella individuazione delle soluzione a queste problematiche-ha concluso Sganappa- occorre farsi guidare da una volontà di integrazione su scala provinciale e regionale, senza volontà o cedimenti separatistici dove al centro rimanga sempre il cittadino e la migliore risposta ai suoi bisogni.”

10/4/2003 ore 1:00
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