Martedì 21/01/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:44
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Schifanoia: problemi al canile sanitario, i Cinque Stelle chiedono all'assessore Tiberti di fare chiarezza
Un attacco del M5S rivolto all'assessore Sivia Bernardini. Oggetto delle critiche è la situazione che si starebbe verificando al canile di Schifanoia, quello dove vengono ospitati i cani randagi trovati sui territori dei comuni del comprensorio narnese-amerino. "L'assessore Tiberti - scrivono i Cinque Stelle narnesi in una nota -, riferisca quanto prima circa i fatti inquietanti che abbiamo appreso da recenti articoli di stampa e che riguarderebbero il canile rifugio di Schifanoia, già convenzionato con il Comune di Narni nonché unico canile sanitario di riferimento all’interno della Usl Umbria 2. Le cronache - continuano i pentastellati -, parlano di morti verificatesi in numero anomalo, con l’ipotesi di un’epidemia che rischierebbe di infettare l’intera colonia, tanto che dal 4 febbraio la stessa Usl Umbria 2 avrebbe notificato a vari comuni la sospensione di nuovi ricoveri al canile sanitario. Dai resoconti riportati da un quotidiano locale apprendiamo, inoltre, che la Usl 2, a seguito di un’ispezione effettuata all’interno del canile, avrebbe rilevato svariate non conformità tra cui cucce non adeguate, alimentazione scarsa e soprattutto l’assenza di un veterinario che appronti i dovuti interventi terapeutici. Alcuni cani sarebbero pelle e ossa, mentre quelli ospitati nel reparto geriatrico camminerebbero nel fango. Sempre leggendo l'articolo, si apprende che in trenta giorni il mangime sarebbe stato cambiato tre volte. Viene poi scritto che 'i veterinari rilevano lesioni cutanee per neoplasie ulcerate e sintomi riconducibili a sospetta leishmaniosi non curati a dovere'. Da un recente accesso agli atti presso l'Usl 2, effettuato da noi del M5S - continua la nota stampa -, è stato possibile rilevare come nel primo semestre del 2018 le morti di animali all’interno del canile sanitario siano state solo 6, mentre nel secondo semestre sono lievitate a 24, per cause ignote alla stessa Usl che, per effetto della variata normativa, non sarebbe in possesso dei referti dei cani deceduti a partire dal 1 luglio 2018. Non è la prima volta che il canile sanitario di Schifanoia balza agli onori delle cronache per riscontrate criticità e, nell’ultimo anno, in almeno due occasioni sono stati sospesi i ricoveri con grave disagio dei comuni convenzionati. Circostanze sulle quali noi del M5S abbiamo presentato un’interrogazione al Comune di Narni per il prossimo Consiglio. In questa situazione, ci chiediamo a che punto sia e quanto ancora dovremmo aspettare per vedere aperto il canile comunale di Narni Scalo, i cui lavori sono terminati già da anni e che, grazie alla gestione diretta, come detto dallo stesso assessore, oltre a generare notevoli risparmi in termini economici e di gestione, garantirebbe anche un miglior controllo sulle condizioni e sul benessere degli animali".
15/2/2019 ore 2:53
Torna su