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SanitÓ: Marcotulli bacchetta la Regione, "l'ospedale unico? Una chimera", poi segnala gravi disservizi al 118
E' da sempre uno di quelli che afferma che il nuovo ospedale comprensoriale di Narni e Amelia "non si realizzerÓ mai". E continua a dirlo ancora oggi. Giancarlo Marcotulli, capogruppo della lista civica che porta il suo nome, afferma chiaro e tondo che "Ŕ inutile farsi illusioni, l'ospedale unico non vedrÓ mai la luce. La Regione pu˛ dire ci˛ che vuole ma quando manca la materia prima, ovvero i soldi, opere di questa grandezza non si possono realizzare". "Dove andranno i sindaci di Amelia e Narni e la presidente Marini - si chiede Marcotulli -, a trovare la barca di milioni che mancano per affrontare le spese necessarie a costruire l'ospedale? Mica stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro, ma di decine di milioni che servono per coprire i costi; che sono peraltro aumentati rispetto al progetto iniziale. Quindi mettiamoci l'animo in pace e cerchiamo piuttosto di salvare il salvabile, ovvero quel che resta delle professionalitÓ ancora presenti all'interno dell'ospedale di Narni". Marcotulli segnala poi forti disfunzioni sul servizio del 118 regionale. "Da quando la centrale operativa Ŕ stata spostata a Perugia - avverte il consigliere comunale narnese -, la situazione Ŕ precipitata. E tutto a discapito dei pazienti che si rivolgono a questo importante e delicato servizio. Sta capitando con preoccupante frequenza che le ambulanze arrivino con forti ritardi sui luoghi dove sono state chiamate o che gli operatori, poco pratici della nostra zone, affidandosi ai navigatori satellitari sbaglino strada. Se la Regione intendeva risparmiare concentrando la sede operativa su Perugia, ha sbagliato a fare i propri conti, perchŔ non ha tenuto conto degli effetti collaterali che una decisione del genere avrebbe comportato ed a pagarne le spese sono i pazienti del nostro territorio che vengono spesso 'serviti' da equipaggi che partono da Foligno, impiegando il doppio del tempo, quando va bene, rispetto a prima". Infine Marcotulli tocca l'argomento riguardante gli uffici stipendi e personale della vecchia Asl. "Da anni - spiega - questi erano dislocati ad Amelia ed a Terni, ma da gennaio verranno spostati a Spoleto, con tutte le problematiche che una decisione del genere comporteranno per i dipendenti. Il nostro territorio continua a perdere pezzi a tutto vantaggio del comprensoiro folignate-spoletino. E questa - conclude Marcotulli - non Ŕ altro che una delle tante conseguenze negative derivate dall'unificazione delle Asl".
7/12/2013 ore 6:12
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