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San Vito-Guadamello: torna l'emergenza idrica, i cittadini infuriati minacciano di rivolgersi ai carabinieri
Amareggiati ed infuriati. Gli abitanti delle frazioni di Guadamello e San Vito, a sud di Narni, si dicono stufi di sopportare le continue mancanze d’acqua. “Sono decenni che va avanti questa storia – dicono -, e la situazione peggiora ogni giorno di più. L’estate l’acqua manca per via della siccità, nelle altre stagioni manca per ragioni diverse. Morale: sono più i giorni in cui i rubinetti restano a secco che quelli in cui esce l’acqua”. L’ennesima emergenza idrica si è verificata nell’ultimo fine settimana e solo nella giornata di lunedì è stata in qualche modo sistemata. “Venerdi mattina – racconta una signora che vive a Guadamello -, ci siamo svegliati trovando la brutta sorpresa dei rubinetti a secco. Molti di noi hanno chiamato il Sii, e la risposta che ci è stata data dall’operatore era che stavano partendo delle autobotti che avrebbero dovuto garantirci l’acqua. Ma un’autobotte è arrivata solo nella tarda mattinata e non era affatto sufficiente ad addurre acqua nelle cisterne ed a far ‘girare’ in modo regolare le pompe dell’acquedotto. Per non parlare del rischio di rovinare irrimediabilmente impianti di autoclave, scaldabagni e lavatrici con l’acqua che viene a singhiozzo. Siamo venuti a sapere che i tubi e le pompe del nostro acquedotto sono intasate e cosa ancora più grave, è che l'acqua che arriva nelle nostre case risulterebbe essere inquinata”. Le minacce degli abitanti di Guadamello e San Vito sono quelle già sentite da altri utenti in altre zone del narnese. “Se il servizio è questo – dicono - non pagheremo più le bollette e denunceremo anche il grave disservizio alle forze dell'ordine. Tra i residenti di queste frazioni ci sono tanti anziani con gravi malattie debilitanti, che quando manca l’acqua sono i primi a subire dei fortissimi disagi”. Per completezza di informazione va rimarcato il fatto che, stando a quanto affermato dagli stessi residenti, nella tarda mattinata di lunedì, dopo ulteriori solleciti, si è arrivati ad ottenere un numero maggiore di autobotti che hanno permesso di riempire i serbatoi e permesso alla rete di tornare a funzionare. Si tratta comunque di una soluzione provvisoria. I guasti nella vecchia rete della zona, infatti, rimangono tutti.
15/10/2014 ore 11:45
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