Mercoledì 21/08/2019
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San Liberato: partiranno a breve i lavori per la costruzione della nuova strada di collegamento con Nera Montoro
Finalmente la strada di collegamento tra Nera Montoro e San Liberato si farà e sarà a disposizione dei cittadini entro il 2013. Tante volte l’annuncio era stato dato, ma stavolta sembra davvero quella definitiva, tanto che è lo stesso sindaco Stefano Bigaroni a dare l’annuncio ufficiale. “Lunedi 19 dicembre – afferma - sono partite le lettere di invito per le imprese che parteciperanno alla gara di aggiudicazione dei lavori della nuova strada”. Si avvia quindi verso la fase conclusiva una vicenda che dura da moltissimi anni durante i quali ha causato enormi difficoltà alla popolazione della zona. Le caratteristiche del raccordo Terni-Orte, infatti, vietavano la circolazione a ciclomotori, biciclette e motofurgoni al di sotto di una certa cilindrata, impedendo di fatto il libero movimento a molti under 18 ed a molte persone anziane. Questo stato di “confinamento”, dura da quando la vecchia Statale Ortana fu trasformata dall’Anas in Raccordo Autostradale, generando una vera e propria discriminazione per molte persone e in caso di necessità, anche considerevoli disagi. L’opera pubblica, finanziata dalla Regione Umbria ed il cui progetto è stato sviluppato dai tecnici comunali, con il coordinamento della Provincia di Terni, verrà avviata nei primissimi mesi del nuovo anno e si concluderà dopo circa un anno di lavori. La nuova strada, già prevista nel Prg, è stata meglio definita nel tracciato in sede di progettazione di dettaglio, per garantire allo stesso tempo il superamento dell’isolamento della frazione di San Liberato ma anche di costituire la spina dorsale della future trasformazioni urbanistiche previste dal Piano regolatore per l’area attraversata. La progettazione esecutiva ha permesso di focalizzare tutte le criticità potenziali dell’intervento e di definire dettagliatamente le possibili soluzioni. Soluzioni al momento tutte orientate a garantire il risultato minimizzando i costi dell’intervento, che assommano, compresi gli espropri, la progettazione, le imposte ad 1milione e 200mila euro; importo già versato dalla Regione nelle casse comunali. La strada avrà una lunghezza di circa 1,6 Km oltre ai due innesti sugli svincoli di Nera Montoro e di San Liberato. “Alle Società invitate a formulare la propria offerta – spiega Bigaroni - si chiede di analizzare profondamente il progetto, individuando le possibili migliorie da apportare con soluzioni tecniche innovative o alternative, anche utilizzando parte o tutti i ribassi che normalmente vengono praticati sul costo posto a base di gara rimanendo però all’interno delle somme attualmente disponibili. Il concorrente che meglio coniugherà offerta tecnica ed offerta economica si aggiudicherà i lavori e potrà iniziare le opere non appena concluse le formalità amministrative dettate dal Codice degli Appalti. Le migliorie che l’Amministrazione si aspetta dalle ditte concorrenti dovrebbero mirare al completamento dell’opera con elementi attualmente non ricompresi nel progetto posto a base di gara, migliorando le soluzioni tecniche di innesto sugli svincoli, la finitura del manto stradale, l’inserimento ambientale. La corretta esecuzione e le migliorie apportate in fase di gara - conclude il sindaco -, oltre alla puntuale progettazione che ha posto particolare attenzione a garantire un accesso sicuro a tutti i fondi agricoli attraversati, porterà alla realizzazione di un’opera straordinariamente importante per l’intera collettività".
(Nella foto alcuni abitanti di San Liberato durante una manifestazione, fatta a proposito della mancanza di una strada di collegamento con Nera Montoro, svoltasi lungo il Rato)
29/12/2011 ore 0:25
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