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Parte bene la mostra sulle aree industriali dismesse organizzata da Comune e Icsim, Gaia Cecca entusiasta del lavoro svolto
Resterà aperta fino al 30 giugno ed è una mostra che consigliamo a tutti di visitare. Stiamo parlando della mostra inaugurata mercoledì pomeriggio nelle sale della nuova palazzina costruita dal Comune nel piazzale sottostante l’ex Lanificio di Piazza Galeotto Marzio. L’esposizione, che ha per tema i fabbricati abbandonati della ex Spea e quelli di altri stabilimenti presenti nel nostro territorio, è stata realizzata grazie al lavoro di Gaia Cecca e di Giorgio Bovini, i quali si sono avvalsi della collaborazione del fotografo narnese Marco Santarelli autore di gran parte degli “scatti”. Molto anche il materiale autentico che gli organizzatori sono andati a ricercare negli archivi delle fabbriche ed in quelli della biblioteca comunale. La mostra è stata realizzata in stretta collaborazione con l’Icsim, l’Istituto per la cultura e la storia d’Impresa, rappresentato per la circostanza dal presidente Franco Giustinelli il quale ha ricordato quelli che dovranno essere gli obiettivi da perseguire insieme agli enti locali:”la realizzazione di una rete museale, il riordino degli archivi storici degli stabilimenti dismessi, che vanno dall’area della Valnerina Ternana fino alla zona di Nera Montoro ed infine la formazione di operatori specializzati nel settore della archeologia industriale”. Gaia Cecca ha fatto gli onori di casa, passando da un ospite all’altro ed illustrando ora questa ora quella foto. “L’idea di prendermi di petto la ex-Spea-ha detto-mi è venuta tanto tempo fa, molto prima di quando si è cominciato a parlare di quest’area per le questioni che a Narni tutti conosciamo. Diciamo che è una zona che mi ha affascinato sin da piccola.Ci ho fatto la mia tesi di laurea ed ora ho avuto la fortuna di poterci entrare dentro e ammirare con i miei occhi le tante “bellezze” di carattere archeologico-industriale che vi sono. La realizzazione di questa mostra rappresenta per me il coronamento di un piccolo sogno.”
8/5/2003 ore 19:04
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