Domenica 29/03/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 03:55
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Ospedale unico: Bruschini (FI) propone di rinunciare al progetto: "con i soldi sistemiamoci quello che abbiamo"
Non crede a una parola delle promesse fatte dalla Regione. E attacca i sindaci di Narni ed Amelia “colpevoli di non avere gli attributi necessari ad affrontare certe problematiche”. Sergio Bruschini (Forza Italia), dopo aver appreso che la Regione ha “sbloccato” i fondi per la costruzione del nuovo ospedale unico è furibondo. “Come si fa a credere a certe notizie? – attacca il consigliere di FI -. Proprio la Regione due anni fa e lo scorso mese di agosto ci aveva raccontato le stesse ‘balle’, affermando che “la pratica era già al vaglio del Ministero’. Or, a distanza di tanto tempo, scoprimao invece che il fascicolo fino al 20 dicembre scorso giaceva ancora negli uffici della Regione. Vi rendete conto – tuona Bruschini - della presa in giro?”. Ma è sul futuro che l’esponente narnese di Forza Italia nutre forti dubbi. “De Rebotti e Maraga hanno cantato vittoria solo perché ‘mamma Marini’ gli ha detto che la Regione ha sbloccato i fondi, ma chi ci assicura che la pratica, che ora finalmente sarebbe stata inoltrata al Ministero, otterrà l’ok del Governo? E se così non fosse? Noi a questi giochetti non ci stiamo. Aspettiamo di vedere nelle prossime settimane cosa dirà il Ministero, poi mettermo in campo azioni per chiedere che il denaro già disponibile, quello messo a disposizione dalla Regione, venga impiegato per lanciare il bando e dare il via alla costruzione del nuovo ospedale. I soldi del Ministero e quelli dei privati che dovranno cofinanziare l’opera, arriveranno (si spera) strada facendo. Se questa proposta non verrà presa in considerazione – conclude Bruschini -, allora ci metteremo di traverso in tutti i modi, chiedendo di rinunciare al progetto dell'ospedale unico e di dirottare i milioni che oggi sono a disposizione verso il nostro ospedale. Piuttosto che stare qui ad aspettare inutilmente chissà quanti altri anni, è molto meglio ristrutturare e potenziare quello che abbiamo".
19/1/2014 ore 6:11
Torna su