Lunedì 19/08/2019
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Ospedale Narni-Amelia, Bruschini (FI): "i soldi ci sono tutti, che si aspetta a dare il via ai lavori?"
"Quando finirà la 'telenovela' del nuovo ospedale Narni-Amelia?". E' l'interrogativo che si pone il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini. "Squilli di trombe e rullar di tamburi - scrive Bruschini in una interpellanza -, nel lontano 2004, annunciarono la firma del protocollo di intesa, del nuovo percorso. Ci venne detto che in meno di sei anni dalla firma ci sarebbe stata l'inaugurazione del plesso. Un percorso che ebbe la più ampia partecipazione dei consigli comunali di entrambi i comuni, che approvarono l'accordo. Rammento che tra le clausole dello stesso erano contenuti dei vincoli ben precisi, in modo particolare quello che ogni punto elencato non avrebbe subìto modifiche, se non previo accordo e pronunciamento dei consigli comunali di Amelia e Narni. Dal 2004 ad oggi sono passati tredici anni, durante i quali per ben quattro volte sono stati modificati i patti e le condizioni dell'accordo, senza che nessuno dei consigli comunali sia stato preventivamente coinvolto. Più volte - sottolinea Bruschini -, abbiamo chiesto che la governatrice dell'Umbria fosse invitata ad affrontare il tema riguardante la relizazione dell'ospedale unico in consiglio a Narni, di fronte alla città, ma il Pd locale e lo stesso Sindaco hanno evitato che ciò accadesse. Il vecchio piano economico di fattibilità prevedeva la copertura dell’operazione così suddivisa: euro 16.970.769,76 attraverso l'alienazione di beni di proprietà della Asl Umbria 2, euro 18.578.947,37, provenienti da Fondi ex art 20 l.n. 67/88 (fondi statali) ed euro 19.430.623,64 da Project Financing. Allo stato attuale le somme a disposizione per finanziare la realizzazione dell'ospedale unico - continua Bruschini -, sono cambiate, ma, e questa sembra essere una buona notizia, sono cambiate anche le 'fonti' dalle quali attingere. Così euro 17.650.000,00 proverrebbero ancora dalla quota statale, per fondi ex art. 20 l.n. 67/88, euro 928.947,37 arriverebbero da un cofinanziamento regionale, mentre ben 39.477.233,75 euro arriverebbero dalla Asl 2, attraverso delle risorse proprie aziendali e l'accensione di un mutuo. Tutto sembrerebbe filare per il verso giusto - conclude il coordinatore provinciale di Forza Italia -, ma dobbiamo davvero stare tranquilli e credere che siamo finalmente giunti alla fine della storia? Perchè, se così fosse, le istituzioni non escono allo scoperto e ci dicono quando pensano che potrà essere posta la prima pietra del nuovo ospedale? Perchè, finalmente, la presidente della Regione non viene a confrontarsi con i territori ed a dirci a che punto stanno le cose?".
24/1/2019 ore 3:40
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