Lunedì 14/10/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 09:09
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Ospedale comprensoriale, Favilli attacca chi ha messo in giro voci secondo le quali la struttura rischia di non essere più realizzata
Inutili allarmismi. Secondo il consigliere comunale di Forza Italia Adiberto Favilli, si stanno alzando troppi polveroni attorno alla realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale Narni-Amelia ed il rischio che si corre, sempre secondo Favilli, è che alla fine a darsi la zappa sui piedi siano proprio i cittadini del comprensorio narnese-amerino. “Certe notizie, come quella circolata in questi giorni ed in base alla quale sarebbe naufragato il progetto di costruire l’ospedale comprensoriale di Narni ed Amelia-attacca l'esponente di Forza Italia-sono destituite di qualsiasi fondamento e servono soltanto a creare sconcerto nella opinione pubblica. E’ giusto, invece, stare alle rassicurazioni date dal direttore generale della Asl 4 D’Ingecco nel corso della riunione svoltasi recentemente tra lui ed i rappresentanti di tutti i partiti presenti nei consigli comunali di Narni ed Amelia ed alla quale ha preso parte anche il sindaco di Narni Stefano Bigaroni. In questo incontro è stato riaffermato con decisione dal direttore generale dell’azienda sanitaria la volontà di portare avanti il progetto riguardante la costruzione del nuovo nosocomio. Chi ora mette in dubbio la sua realizzazione, non fa altro che indebolire la posizione “politica” di Narni ed Amelia nei confronti della Regione al quale ente spetta l’obbligo di confermare le indicazioni presenti nel programma regionale sui nuovi ospedali. Quindi-continua Favilli-ritengo che sia giusto aspettare prima di avanzare dubbi, mettere in giro chiacchiere fasulle e muovere critiche a destra ed a manca”. Il consigliere di Forza Italia punta poi la sua attenzione sul numero dei posti letto che dovrebbe avere la nuova struttura sanitaria. “Per ciò che concerne la ventilata riduzione dei posti letto-ha detto Favilli-si è voluta interpretare la richiesta di applicare la normativa nazionale e regionale che prevede di praticare certi tipi di interventi con il ricovero di un giorno, piuttosto che ricorrere a ricoveri più lunghi, cosa questa che avviene con regolarità e da anni in tutti gli ospedali europei ed italiani. Questo tipo di attività “collaterale” degli ospedali consente in realtà di risparmiare posti letto, ma arricchisce anche la qualità dei servizi offerti che va a ripercuotersi sulla soddisfazione dei pazienti, decisamente più disposti a ricorrere alla formula del “day-hospital” piuttosto che a sorbirsi una degenza di una settimana all’interno dell’ospedale. Con questo sistema, tra l'altro, si risparmiano ogni anno anche tantissimi soldi. Quindi, in considerazione del fatto che sulla totalità degli interventi praticati negli ultimi anni nell’ospedale di Narni, almeno il 40% di questi si sarebbe potuto fare in “day-surgery”, con ricovero di un giorno, si capisce quali vantaggi economici per la collettività questo tipo di pratica, che la regione ha richiesto di intensificare, può apportare. Insomma-ha concluso Favilli-a mio giudizio sono inutili gli allarmismi messi in giro negli ultimi giorni. Certe chiacchiere fanno solo male alla realizzazione del progetto e contribuiscono a mettere in cattiva luce le due strutture sanitarie, che invece, ognuna per le proprie competenze, stanno dando prestazioni di alto livello”.
25/11/2003 ore 1:25
Torna su