Lunedì 06/07/2020
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Ospedale comprensoriale: ancora un protocollo d'intesa, i cittadini vogliono sapere quando inizierà la costruzione della struttura
Un altro protocollo di intesa. Che non chiarisce affatto la tempistica riguardante la realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni ed Amelia. A volerla dire tutta questo ennesimo passaggio burocratico per cittadini ha tanto il sapore della beffa, perchè sono omrai tanti (troppi) anni che si parla del nuovo ospedale ed a livello politico si fanno proclami riguardo al giorno in cui dovrebbe essere posta la prima pietra. Ad infuriarsi particolarmente è Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Narni. "E' una cosa vergognosa - attacca - che dopo tutti questi anni siamo ancora qua a parlare di firme e procotolli. L'ultimo di questi, siglato dall'ex presidente della Provincia, è un'ulteriore presa in giro nei confronti dei cittadini. Perchè Polli ha aspettato l'ultimo giorno del suo mandato amministrativo per firmare il protocollo? Non poteva farlo mesi addietro? Qui andiamo ancora avanti con i 'protocolli', quando invece l'unica firma che manca per passare dalle parole ai fatti è quella del Ministero della Salute, che avrebbe dovuto dare il proprio placet entro lo scorso settembre per poter fare in modo che si sbloccassero i finanziamenti. Cosa che non è avvenuta. Ed è questa la notizia, altro che quella di Polli che firma il protocollo d'intesa".
IL NUOVO PROTOCOLLO
A firmare nei giorni scorsi il nuovo protocollo è stato dunque l'ex presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli. L'atto coinvolge la Regione, la Usl 2, la Provincia ed i Comuni di Narni e Amelia. "Il protocollo - si legge in un comunicato -, aggiorna le dotazioni strutturali del nuovo ospedale armonizzandole con la riorganizzazione del Ssr (Sistema sanitario regionale) e ridefinisce il quadro economico-finanziario. I posti letto complessivi saranno 140, di cui 74 per la riabilitazione, 46 per gli acuti ordinari e 20 per la Rsa. A questi si aggiungono 14 posti per la dialisi ambulatoriale e 4 per il pronto soccorso. "Il nuovo piano finanziario - secondo quanto si legge nella nota diffusa da Palazzo Bazzani -, si prefigge tre obiettivi: Evitare mutui che innalzino il livello di indebitamento dell’Usl, alienare il patrimonio disponibile e non strettamente finalizzato alle attività istituzionali (decreto Balduzzi) e disporre dell’utilizzo di fondi per l’edilizia sanitaria. In virtù di questi principi il quadro delle risorse viene così ridefinito: Costo totale dell’opera: 54.980.340 euro. Di questi: 16.970.769 euro da alienazioni di beni dell’Usl; 18.578.947 da fondi ex art.20 Legge 67/88; 19.430.623 da project financing. Il protocollo d’intesa - conclude il comunicato stampa - prende atto che il Ministero della Salute – Dipartimento della programmazione e dell’ordinamento del Servizio sanitario nazionale – il 14 aprile 2104 ha recepito le motivazioni e i principi che sottendono la costruzione del nuovo ospedale, ovvero l’appropriatezza dell’intervento, la sostenibilità finanziaria, il mantenimento dei Lea e la qualità dell’offerta. In base al protocollo l’Usl 2 è il soggetto attuatore del progetto e dovrà sviluppare le procedure per l’avvio del project financing e per gli altri provvedimenti di competenza".
14/10/2014 ore 1:53
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