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Narni:i consiglieri della minoranza attaccano quelli della maggioranza: "Senza di noi non ci sarebbe mai il numero legale"
Hanno perso la pazienza ed ora sono davvero decisi a dichiarare guerra al sindaco ed a tutta la maggioranza. I consiglieri dell’opposizione sono stufi di dover assistere a delle sedute dei consigli comunali che, secondo loro, sarebbero “da invalidare” e minacciano forme di protesta eclatanti come l’astensione dalla partecipazione alle prossime riunioni del consiglio. “Non è possibile che per raggiungere il numero legale la maggioranza debba vivere sulle nostre spalle-dicono in coro i consiglieri di An, Forza Italia e Pri-questo malvezzo dura ormai da troppo tempo, e se non fosse stato per la nostra presenza in certe occasioni non si sarebbero potuti votare atti importanti per la vita amministrativa della città. Ma ora basta: dalle prossime volte ci comporteremo anche noi come fanno i nostri avversari politici così vedremo come il consiglio potrà andare avanti”. Ed insistono: “E’ una mancanza di rispetto nei confronti di tutti i cittadini ma soprattutto verso coloro che hanno votato quei consiglieri che più o meno puntualmente disertano le sedute del consiglio. Per non parlare dei vari sistemi che regolano lo svolgimento delle sedute, con i microfoni che spesso non funzionano, consiglieri che chiacchierano tra di loro e gente che esce dall’aula per andare a parlare con il telefonino o per fumare una sigaretta”. Il presidente del consiglio comunale Sergio Saleppico ammette che “sono molto dispiaciuto per la mancanza del numero legale che si è registrata due sere in occasione dell’ultima seduta del consiglio. Provvederò quanto prima a fare un richiamo a tutti i consiglieri affinché assumano un atteggiamento più responsabile nei confronti del ruolo a cui sono stati chiamati. Il consiglio deve diventare un momento di discussione, se i metodi usati sino ad oggi si dovranno cambiare non avremo esitazione a farlo”. Saleppico preferisce non fare distinzioni e pur ammettendo che “la minoranza ha le sue buone ragioni per lamentarsi”, ribadisce che il suo richiamo ad un comportamento più disciplinato lo farà a tutti i consiglieri, siano essi di minoranza che di maggioranza.
29/10/2004 ore 4:16
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