Lunedì 25/05/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 00:36
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: vietato fare regali ai dipendenti comunali, l'amministrazione adotta provvedimenti rigidissimi
Si chiama "Codice di comportamento anticorruzione" ed è quello applicato dal Comune di Narni nei confronti di tutti i dipendenti. In parole povere l'amministrazione comunale con questo codice impone ai dipendenti di tenere un comportamento rigoroso di fronte a eventuali soggetti che dovessero far loro delle regalie di una certa importanza. Tanto che è stato fissato un limite di cento euro. Se un dipendente del comune di Narni dovesse ricevere regali di importo superiore, compirebbe, in quel momento, la irregolarità prevista dal codice di comportamento, che è stato approvato nei giorni scorsi. "Questa nostra decisione - spiega il sindaco Francesco De Rebotti -, vuole fare in modo di tenere lontani sospetti ed illazioni di qualsiasi tipo rispetto a regali ricevuti a ad altre forme irregolari di comportamento". Ed è anche significativo che per adottare il provvedimento, si sia scelto il periodo classico dei regali, quello che precede il Natale. Il regolamento è molto rigido, tanto che il dipendente comunale non potrà ricevere nemmeno regali da un collega, che sia esso di grado inferiore o superiore; semmai questo dovesse avvenire la cosa dovrà essere immediatamente segnalata. Ed ancora: quando il regalo supera i cento euro di valore commerciale il dipendente destinatario del cadeaux dovrà subito andare dal suo superiore, informarlo della cosa e devolvere successivamente il dono ricevuto in beneficenza, ad una delle tante organizzazioni sociali del territorio. Non sono ammessi nemmeno sconti su forniture di prodotti destinati alla propria abitazione. L'amministrazione comunale ha anche vietato rapporti di consulenza con società che abbiano lavori in comune in modo da stroncare qualsiasi compromesso. E per rendere la cosa ancora più rigida, nel regolamento vengono coinvolti anche i famigliari dei dipendenti, i quali dovranno fare la loro parte astenendosi dall'avere rapporti troppo ravvicinati con aziende che abbiano relazioni con il Comune. Un monito, infine, viene fatto anche alle imprese fornitrici che non dovranno forzare la mano se non vogliono correre il rischio di essere inserite in una sorta di "Black list" che gli pregiudicherà lavori con il pubblico non solo nel comune narnese. L’adozione del codice di comportamento riprende a Narni indicazioni nazionali e viene recapitato a tutti i dipendenti ed a tutte le aziende che hanno rapporti con l’ente, per evitare incomprensioni. Le sanzioni previste sono commisurate ai regali ricevuti e possono arrivare, come previsto anche dalla legge, al licenziamento.
13/12/2013 ore 2:35
Torna su