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Narni: viaggiano senza pagare il biglietto sui bus di linea, per l'Atc si tratta di un fenomeno diffuso. La gente: "è una vergogna"
Viaggiano a sbafo. Infischiandosene di tutto e di tutti ed arrivando persino a burlarsi dei controllori che gli chiedono i biglietti. Sugli autobus dell’Atc che percorrono le strade del comprensorio narnese sono pochi gli utenti che pagano regolarmente il biglietto o l’abbonamento. Da molto tempo, soprattutto tra i giovani e gli extracomunitari, si sta diffondendo infatti la “moda” di viaggiare a sbafo. L’identikit del “portoghese” classico si riferisce a persone giovani, nella maggior parte studenti. Il fenomeno si è accentuato in modo significativo con l’arrivo dell’università che ha portato a Narni centinaia di giovani studenti, molti dei quali provenienti da regioni del sud Italia, zone queste dove pagare il biglietto dell’autobus o del treno è considerato una questione del tutto inutile. Ma a viaggiare a sbafo sui bus di linea ci sono anche numerosi cittadini extracomunitari. La gente, quella che paga regolarmente il biglietto, è indignata e chiede che l’Atc faccia qualcosa per fare rispettare le regole. ”Quello che da maggiormente fastidio – afferma una signora di Narni Scalo che prende l’autobus quattro volte al giorno – è che questi ragazzi, molti dei quali sono anche minorenni, assumono questo comportamento come per voler dimostrare una forma di superiorità. Non pagare il biglietto equivale secondo loro ad un gesto di sfida e di protesta verso la società. E’ evidente, in ogni caso, che si tratta di comportamenti palesemente fatti in malafede e con la consapevolezza di violare una norma del codice civile”. Gli stratagemmi usati per viaggiare senza pagare il biglietto sono ormai collaudatissimi. L’evasore sale a bordo del mezzo pubblico e qualora passi il controllore dichiara di essere titolare di un abbonamento ma di averlo dimenticato a casa. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il “furbo” di turno si inventa un nome e cognome qualsiasi o, peggio ancora, si spaccia per qualche suo amico o conoscente in modo tale che l’inevitabile multa (parte da 30 euro ma se non pagata entro un determinato periodo arriva a 120 euro), arriverà a casa dell’ignaro destinatario il quale molto difficilmente potrà dimostrare di non essere stato lui a viaggiare quel giorno senza biglietto, né abbonamento. Dall’Atc di Terni il direttore commerciale Mauro Proietti spiega che “siamo a conoscenza del fenomeno, ma non sapevo che nella zona di Narni il problema avesse raggiunto soglie così preoccupanti. Intensificheremo i controlli e faremo in modo che chi fa il furbo paghi”. Ma non sarà facile venire a capo del problema. I controllori non hanno nessun potere giuridico nei confronti di chi non paga il biglietto. Possono solo chiedere le generalità. L’unico modo di risolvere la situazione sarebbe quella di fare intervenire i carabinieri. Ma in questo caso si fermerebbe il servizio. Ed il danno sarebbe ancora maggiore.
(Foto di repertorio)
30/4/2010 ore 0:05
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