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Narni verso le elezioni, Maurizio Leonardi spara a zero sul Meetup Stelle e annuncia la sua adesione alla lista di Tutti per Narni
Non si fermano le critiche all'indirizzo del Meetup Stelle di Narni da parte di ex aderenti a questo movimento. Dopo le sortite di Mauro Bonucci e Diego Aristei, che nei giorni scorsi avevano contestato i metodi usati dai pentastellati narensi per formare la li sta e nominare il candidato a sindaco, è la volta di Maurizio Leonardi, un altro dei "fuoriusciti". Bonucci e Aristei non erano stati affatto morbidi con il Meetup Stelle di Narni, ma Leonardi ci mette il "carico", mostrando tutta la sua indignazione per il comportamento avuto dal gruppo che ha deciso chi candidare. "Sono stato uno dei primissimi iscritti al movimento di Beppe Grillo - scrive Leonardi in un comunciato -. E tutt'ora faccio parte del M5S nazionale, quindi parlo con cognizione di causa ed avendone tutti i diritti. Dal gruppo del Meetup Stelle sono uscito circa un paiod i anni fa per vari dissidi e incompatibilità. Alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi - continua Leonardi -, contesto fermamente i metodi utilizzati dal Meetup narnese, che contrastano fortemente con i principi fondanti del movimento, dove la partecipazione è un diritto-dovere imprescindibile. La scelta del candidato sindaco e dei componenti della lista è sono stati il frutto di decisioni votate da una ristrettissima rappresentanza di iscritti, otto o nove al massimo, all'interno di una riunione 'carbonara', organizzata nell'ultimo giorno utile, senza previo avviso a tutti gli iscritti che a Narni sono almeno una sessantina. Si tratta - osserva Maurizio Leonardi -, di un affronto senza sconti, fatto a tutti coloro che credevano e in parte ancora credono, nell progetto di cambiamento radicale del Movimento 5Stelle, volto ad un rilancio sociale, culturale ed economico della società italiana. Mi auguro - conclude Leonardi -, che, a livello nazionale, venga attentamente presa in considerazione questa squallida vicenda che serve solo a gettare ulteriore fango sul movimento. Ritengo, quindi, che in previsione delle prossime elezioni amministrative di Narni, l'unica lista che ha mantenuto la sua autonomia politica e che si confronta in modo coerente, propositivo e alternativo all'attuale dirigenza sia quella di Tutti per Narni della quale condivido pienamente il progetto di cambiamento".
17/3/2017 ore 3:53
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