Venerdì 19/07/2019
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Narni: truffa con il profumo nei parcheggi dei supermercati, bufala o no è meglio prestare attenzione
La presenza di donne straniere (ma anche di uomini) che chiedono l'elemosina, o tentano di venderti qualcosa, fuori dai supermercati è diventata una cosa normale. La presenza di questi individui si trasforma in un problema quando gli stessi diventano invadenti nei confronti della gente o arrivano addirittura a commettere dei reati. E' di questi giorni la notizia che qualcuna di queste signore che stazionano nei parcheggi avrebbe posto in atto quella che le cronache definiscono la "truffa del profumo". Sulla veridicità dell'accaduto non possiamo metterci la mano sul fuoco, ma se dare la notizia può servire a mettere in guardia le donne che vanno a fare la spesa da sole, lo facciamo volentieri. In sostanza sembra che una signora, recatasi in un supermercato della nostra zona per fare i propri acquisti, ha parcheggiato la sua auto nel piazzale e quindi si è incamminata verso l'ingresso del negozio, quando ad un certo punto sarebbe stata avvicinata da un paio di donne, sembra straniere e ben vestite. La signora ha pensato che stessero per chiederle dei soldi o per proporle l'acquisto di calzini o fazzoletti di carta. Invece no, perchè le due donne avrebbero tirato fuori da un borsone alcune boccette di profumo proponendo con modi decisi alla signora di acquistare la nuova fragranza ad un prezzo molto conveniente. E qui sarebbe scattata la truffa, perchè le due donne avrebbero "imposto" alla malcapitata di provare il profumo, spruzzandogliene un pò sotto al naso, prima che essa avesse il tempo di dire si o no. Una quantità modesta, ma sufficiente a stordire la donna la quale, una volta annusata la sostanza (forse a base di cloroformio), avrebbe accusato una sorta di stordimento, durante il quale le due straniere ne avrebbero approfittato per rubarle la borsa, dentro al quale c'erano documenti e denaro della signora. Solo dopo diversi minuti, quando l'effetto della sostanza si è fatto blando, la derubata è riuscita a ricostruire l'accaduto ed a dare l'allarme. Non si sa se la signora abbia sporto denuncia a no. Fatto sta che episodi simili sarebbero accaduti in passato in molte altre parti d'Italia. Alla fine, pur con tutte le riserve del caso create dalla singolarità dell'episodio, abbiamo creduto opportuno riportare la notizia, in modo tale che le signore che si recano da sole a fare la spesa nei centri commerciali o nei supermercati, alzino la soglia di attenzione e non si lascino avvicinare da nessuna persona sospetta.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
2/12/2013 ore 2:15
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