Martedì 20/08/2019
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Narni: tra una settimana Bigaroni presenta la nuova Giunta, il sindaco non conferma ma la squadra sarebbe già fatta
Tra una settimana esatta Stefano Bigaroni svelerà i nomi dei nuovi assessori. "Prima di allora non parlerà", ha detto il segretario particolare del sindaco. Dunque venerdi 21 giugno, in occasione della prima riunione del consiglio comunale Bigaroni presenterà ai cittadini il nuovo esecutivo che sta venendo fuori nel rispetto di accordi pre-elettorali e di altri frutto di incontri tra i partiti che compongono la coalizione di maggioranza. Ad oggi è pressoché scontato che faranno parte della nuova squadra dell'esecutivo Guido Fabrizi (Sdi), Daniele Latini (Margherita) e Gabriella Tassi (Ds), altri nomi sui quali si potrebbe tentare la scommessa sono quelli di Paolo Onofri (Ulivo) e Marco Ricci (Comunisti Italiani). Onofri era stato portato dalla Lista Narni e pur non essendo riuscito a raccogliere un numero di consensi tale da garantirgli la conquista di un posto sugli scranni del Palazzo di Città, gode della stima del sindaco e di quella di molti "alleati", resterebbero due posti, uno dei quali in quota ai Moderati per Narni (Simona Bozza?) e l'altro a disposizione del sindaco il quale, nella sua scelta finale, sarà costretto a tenere conto di determinati equilibri e di certi "diritti" che vanterebbero più o meno equamente proprio i partiti maggiori: Ds, Sdi e Margherita. E le difficoltà del sindaco stanno proprio nel mettere d'accordo queste tre forze politiche ognuna delle quali avanza pretese, più o meno "documentate", rispetto alla legittimità di avere non uno ma due assessori. La Margherita, che nella precedente giunta aveva due assessori, potrebbe accontentarsi di un solo rappresentante nell'esecutivo a patto che Latini venga eletto vice sindaco, gli vengano assegnate deleghe "pesanti" quali l'Urbanistica e che uno dei suoi due consiglieri eletti (Danilo Novelli o Fabio Pileri) venga nominato Presidente del Consiglio Comunale, mentre lo Sdi accetterebbe un solo assessore solo se gli venisse confermata la delega dei Lavori Pubblici. A questo punto le scelte del sindaco potrebbero ricadere su Francesco De Rebotti (Ds) il quale andrebbe a completare lo scacchiere con buona pace di tutti.



15/6/2007 ore 5:18
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