Lunedì 21/10/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:11
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: strade sporche nelle vie del centro, le soluzioni promesse tardano ad arrivare ed i cittadini sono sempre di più esasperati
Non è cambiato nulla. Le strade di Narni continuano ad essere sporche e la gente continua a lamentarsi. Le proteste delle settimane scorse, culminate con un’azione provocatoria da parte di una decina di cittadini che erano scesi in strada on scope e rastrelli per pulire le vie della città, non ha dunque sortito gli effetti sperati. In centro lo sporco continua a regnare e non solo nei vicoli e nelle strade più nascoste ma anche in quelle vie che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello della città essendo le più centrali. Cartacce, foglie ingiallite cadute dagli alberi e trasportate dal vento, lattine e bottiglie vuote di vetro e di plastica, addirittura carcasse di piccioni morti che ultimamente con sempre maggiore frequenza fanno la loro comparsa lungo le strade cittadine a causa, sembra, di una epidemia che ha colpito i volatili. In quest’ultimo caso i cittadini hanno protestato con il Comune chiedendo che almeno i piccioni morti venissero tolti con sollecitudine dagli addetti al servizio della raccolta dei rifiuti ed invece è capitato che le carcasse di questi animali siano rimaste in terra, schiacciate dalle ruote delle macchine, per giorni interi, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili a livello sanitario. Narni, insomma, di questi tempi è una città sporca ed a rendersene conto sono anche quei turisti di passaggio che con la guida in mano vanno alla ricerca dei monumenti e si infilano un po’ in tutte le vie cittadine. Qualche giorno fa un gruppo di turisti provenienti da Vicenza mentre scendeva per via Mazzini stava proprio commentando le pessime condizioni igieniche notate lungo le strade: “Pare di essere in una di quelle città del sud Italia dove la pulizia delle strade lascia molto a desiderare”. Nulla da aggiungere. In Comune conoscono bene la situazione ed hanno promesso interventi per migliorarla, ma fino a questo momento tutto è rimasto come un mese fa. La famosa nuova “monocompattatrice” che dovrebbe garantire all’Asit, l’azienda che ha in cura il servizio di pulizia delle strade, di poter svolgere con maggiore precisione il servizio stesso non è stata ancora acquistata e dunque si va ancora avanti con un semplice omino che un paio di volte alla settimana, si arma di secchio e ramazza e fa il giro delle strade del centro. Un sistema insufficiente perché ci vorrebbero almeno una decina di operai per pulire ogni giorno le vie cittadine. Così la rabbia della gente continua a montare e c’è chi minaccia di fare nuove azioni di protesta, volte a provocare gli amministratori i quali, sebbene il Comune abbia da tempo appaltato il servizio, vengono ritenuti ugualmente responsabili di quanto sta accadendo.
8/11/2005 ore 11:23
Torna su