Venerdì 25/09/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 07:10
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
<
Narni: siringhe sporche di sangue ai giardini di San Girolamo, scatta l'allarme in città
Quando ha visto quegli strani “pezzetti di plastica trasparente” in mezzo all’erba non ha capito subito cosa fossero. Poi si è chinata per guardare meglio e a quel punto è inorridita. Sperando ancora di avere avuto una allucinazione ha chiamato altre mamme che si trovavano nei paraggi ed insieme hanno guardato meglio. Nessun dubbio, quei pezzetti di plastica erano proprio delle siringhe; tutte sporche di sangue e tutte usate di recente. Le mamme hanno recuperato i loro pargoli e se la sono squagliata; poi una volta a casa ne hanno parlato in famiglia e la voce si è sparsa in giro: ai giardini di san Girolamo, in prossimità di panchine, aiuole e giochi per bambini, ci sono delle siringhe abbandonate da qualche tossicodipendente. Sei quelle viste chiaramente, perché affioravano in mezzo all’erba, ma potrebbero essercene molte di più. Il luogo dove sono stati rinvenuti questi veri e propri strumenti di morte è l’angolo in fondo al parco, dove c’è il muro che separa i giardini dal cortile della chiesa di san Girolamo. Un angolo abbastanza nascosto, dove sebbene ci siano dei lampioni, di notte è anche poco illuminato. Già in passato da queste parti erano state trovate delle siringhe, segno evidente che a Narni c’è ancora chi si buca e fa quindi uso di eroina, la più terribile delle droghe. La notizia del ritrovamento di siringhe ai giardini è arrivata in comune e l’assessore all’Ambiente Roberta Isidori mostra tutta la sua preoccupazione. “Sono dei brutti segnali questi – afferma – ed è dunque necessario attivarsi immediatamente, intanto per bonificare la zona e controllare a fondo tutti i viali e le aiuole del parco. Ho già informato il presidente dell’Asit che spedirà subito una squadra di operai a controllare e ripulire. Poi dovremo aumentare l’illuminazione, soprattutto negli angoli più nascosti del giardino, ed informare le forze dell’ordine affinchè dal tramonto in poi intensifichino i controlli in questi luoghi, dove andarsi a rifugiare per compiere questo genere di attività è evidentemente più facile di quanto si potrebbe pensare”.
(La foto si riferisce ad una siringa rinvenuta tempo addietro nella zona del Montagnone, sempre a Narni)
11/10/2010 ore 1:41
Torna su