Mercoledì 21/08/2019
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Narni: Sergio Bruschini (Pdl) attacca gli organizzatori del Black Festival: "il concerto di Biondi è stato gestito malissimo"
Dopo Narnia Fumetto è la volta del Black Festival. Sergio Bruschini, capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale, punta l’indice anche contro la rassegna di musica jazz, soul e funky che da alcuni anni anima l’estate narnese. Ed anche in questa circostanza l’esponente di minoranza ci tiene a sottolineare che “non è la manifestazione in se ad essere messa in discussione, quanto alcune lacune organizzative che sono emerse nel corso dell’ultima edizione”. La polemica è peraltro già nota e riguarda in particolare alcune liti tra il pubblico, che per puro miracolo non sono sfociate in rissa, che ci sarebbero state sabato sera, poco prima che sul palco salisse Mario Biondi. Discussioni tra spettatori, "nate dal fatto – come ha tenuto a spiegare l’assessore comunale Francesco De Rebotti - che per un errore organizzativo erano stati aperti i varchi di accesso tre quarti d’ora prima del previsto, agevolando così tutti coloro (tanti) che si trovavano già in piazza con il biglietto in mano e che quindi si sono accaparrati i posti migliori a danno di chi è arrivato mezzora dopo". Secondo altre persone, invece, i problemi sarebbero nati dal fatto che le prime file erano state tutte “blindate” dall’organizzazione per essere assegnate a politici narnesi, ternani e perugini, invitati gratis al concerto di Biondi, questo avrebbe ridotto di svariate decine i posti a disposizione del pubblico pagante. Una teoria respinta con forza da De Rebotti che ha smentito categoricamente il fatto che siano circolati biglietti omaggio a favore di esponenti politici. “De Rebotti può dire ciò che vuole – risponde però Sergio Bruschini -, perchè chi era al concerto sabato scorso ha potuto ben vedere il giro di biglietti omaggio che c’era e anche le facce dei politici invitati gratis a vedere Biondi. L’organizzazione del concerto è stata pessima: nessun posto era numerato e dunque è stata una vera lotta da parte dei presenti per accaparrarsi un posto a sedere. Le violente discussioni che ci sono state sono una conferma di quanto dico. Poi anche in questo caso, è stata organizzata una manifestazione così importante, relegando tutto in piazza dei Priori e lasciando desolatamente vuota piazza Garibaldi, luogo dove il commercio langue e le attività chiudono una dopo l’altra anche per colpa dell’amministrazione comunale che non coglie mai l’occasione per far rivivere questa parte importante della città”.
(Foto di repertorio)
9/9/2011 ore 0:36
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