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Narni: scritte ingiuriose nei confronti dei carabinieri sui muri della città, dal sindaco una ferma condanna verso questi "gravi gesti"
Rabbia e indignazione. Le scritte contro i carabinieri che ieri mattina sono apparse sulla parete di un palazzo e sui marciapiedi di piazza Garibaldi hanno scatenato forti reazioni da parte di tantissimi cittadini. Ignoti, usando vernice spry di colore azzurro hanno scritto "1, 10, 100, 1000 Nassirya" e poi altre frasi ingiuriose rivolte all'indirizzo dei rappresentanti dell'Arma; come firma hanno disegnato il simbolo della falce e martello come a voler dare una connotazione politica all'esecrabile gesto. Nessun commento da parte dei carabinieri. Il sindaco di Narni Stefano Bigaroni ha espresso invece tutto il suo sdegno. "E' un gesto di grande gravità – ha detto Bigaroni – dal quale ci dissociamo fermamente. La città di Narni ha sempre nutrito nei confronti dell'Arma dei carabinieri forti sentimenti, fondati sulla stima più profonda ed ha sempre manifestato riconoscenza e gratitudine a questi militari che svolgono quotidianamente un compito di grande valore. Chi pensa di infangare il nome della città con gesti di questa portata non merita di appartenere alla nostra comunità". "Questi sono gesti alimentati da una sinistra estrema – ha detto il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini -. Solo un mese fa a Narni Scalo era stata inaugurata una nuova fontana in piazza Blasetti che era stata dedicata proprio ai carabinieri caduti nell'agguato di Nassirya. Le scritte apparse nottetempo sui muri – ha aggiunto Bruschini – non possono e non devono infangare il gesto che Narni ha voluto compiere in segno di riconoscenza e di affetto verso l'Arma".

15/12/2006 ore 5:12
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