Giovedì 09/07/2020
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Narni Scalo: peggiora la situazione in via Tuderte, tra auto in sosta vietata e inquinamento ambientale e acustico la situazione è preoccupante
Inquinamento alle stelle, ingorghi continui e nervi tesi. La situazione in via Tuderte continua ad essere esasperante, sia per chi ci abita ma anche per chi è costretto a passarvi. Le periodiche incursioni dei vigili che fanno strage di multe alle macchine in divieto di sosta bastano solo a tamponare provvisoriamente la situazione ed i cittadini invocano inutilmente da anni che venga trovata la soluzione definitiva a questo problema. Il traffico in alcune ore della giornata strozza e paralizza quella che è l'arteria più importante della città: un lungo nastro di asfalto che taglia a metà il centro abitato, la "main street", quella dove si svolge la vita sociale e commerciale del più grande nucleo abitato narnese. I problemi sono di varia natura e riguardano esclusivamente il numero esagerato di macchine, autocarri e camion che ogni giorno, dalle prime ore del mattino a tarda sera, transitano lungo via Tuderte. Almeno la metà di questi automezzi appartengono alla categoria del traffico cosiddetto "extraurbano", che attraversano per fare prima Narni Scalo anziché percorrere le strade alternative, come il Rato o la Flaminia. Fino a qualche tempo fa c'erano anche centinaia di Tir che per evitare le salita di San Pellegrino, in entrambe le direzioni, passavano dentro Narni Scalo facendo aumentare i rischi per l'incolumità delle persone e facendo salire con i fumi di scarico anche il tasso di inquinamento ambientale. Il fenomeno ultimamente pare essere diminuito, sebbene non passa giorno che qualche camionista "furbo" non rischi la multa infilandosi all'interno del centro abitato. Altro grosso problema è rappresentato dalla costante e sterminata fila di auto che vengono lasciate in divieto di sosta sul lato destro della via, in direzione di Narni. Un'abitudine che affonda le sue radici in un passato piuttosto remoto e che mai nessuna amministrazione è riuscita a risolvere. Ognuno ha le sue buone ragioni per accostare e lasciare posteggiata l'auto per qualche minuto e talvolta per molto di più: chi deve andare in farmacia, chi all'edicola, chi a prendere il pane o a comprare le sigarette. Il fatto che su quel lato per un chilometro buono ci siano negozi di tutti i tipi, invoglia la gente a fermarsi "al volo" per fare degli acquisti. "Eppure i parcheggi a Narni Scalo non mancano – dicono dall'assessorato alla Viabilità del Comune -. Anzi ce ne sono in abbondanza: piazzale Petri, quello di fronte al Lidl o il nuovo adiacente la zona artigianale, per non parlare degli altri slarghi presenti tra la zona della stazione e via del Parco". E i vigili che fanno? Spesso intervengono, ma forse dovrebbero farlo in modo più costante, dalla mattina alla sera; solo così via Tuderte potrebbe rimanere libera e più scorrevole, e solo così potrebbe calare l'inquinamento prodotto dal monossido di carbonio, ma anche quello acustico. Resta il fatto che fino a quando non partirà il nuovo piano del traffico, che prevede una variante all'altezza della Capitonese e una bretella in fondo a via del Parco, la situazione per Narni scalo continuerà a rimanere drammaticamente delicata.
6/12/2006 ore 5:18
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