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Narni Scalo: martedi 15 luglio al Parco dei Pini concerto di Ron, l'incasso verrà devoluto alla Aisla
Ron in concerto, martedi 15 luglio alle 21, sul palco del teatro Narni Open Air situato all'interno del Parco dei Pini di Narni Scalo. L’iniziativa è promossa dal Comune di Narni, in collaborazione con Arciragazzi Narni, Associazione Minerva, Circolo Arci Il Parco e la Parrocchia di Sant'Antonio. I prezzi per assistere al concerto sono estremamente popolari: biglietto unico 10 euro, ridotti 5 euro. La prevendita è in corso in numerosi negozi di tutto il territorio. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla). La Sla è la più grave fra le malattie che colpiscono i motoneuroni, ovvero le cellule nervose del cervello e del midollo spinale che controllano la muscolatura volontaria portando progressivamente alla paralisi. In Italia la Sla è una malattia neurologica ancora poco conosciuta: non bisogna confonderla con la sclerosi multipla, che è del tutto differente. Le cause sono ancora sconosciute. La Sla modifica profondamente la vita di una persona che per fronteggiarla avrà bisogno degli altri. La famiglia, gli amici, i colleghi di lavoro, i medici, il personale d’assistenza insieme al malato, possono diventare risorse preziose e indispensabili. Si richiedono le competenze di molti specialisti: neurologo, neurofisiologo, fisiatra, pneumologo, rianimatore, gastroenterologo, psicologo, dietista, logopedista, fisioterapista esperto in ausili, infermieri adeguatamente formati assistente sociale. In Italia i gruppi di lavoro di questo tipo sono ancora scarsi, il loro esempio dimostra tuttavia che insieme è possibile trovare le cure e gli ausili capaci di attenuare i sintomi e ridurre la disabilità, è questo il modo migliore per rispondere alla richiesta di aiuto di chi soffre e migliorare la qualità di vita di chi ne è colpito e dei suoi familiari. Ciò può essere e deve essere fatto, a partire da una migliore educazione e da un’alleanza terapeutica che ponga al centro il malato ed i suoi familiari.
La Sla non può essere guarita, ma con la Sla si può vivere.
13/7/2008 ore 11:48
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