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Narni Scalo invasa dai Tir, i cittadini si ribellano
Circa trecento sono i "bisonti della strada" che ogni giorno passano sulla Provinciale di raccordo tra Narni e lo Scalo: fumo, pericolo, lunghe file, incidenti. Uno scenario inusuale, per una strada che è sempre stata tranquilla. «Qualche società di trasporto ha cambiato domicilio e si è posizionata lungo la Flaminia - spiegano al distributore della Erg - ed hanno di fatto creato un traffico che non c'era: ma non sono solo loro».
C'è anche la costruzione di nuove strade che ha modificato gli assetti: la nuova arteria verso Rieti in effetti "scarica" e "riceve" automezzi dalla Flaminia. Ora una serie interminabile di firme sono state raccolte da Adiberto Favilli, il leader della minoranza in consiglio comunale, che le ha, simbolicamente, consegnate al sindaco Stefano Bigaroni. Firme che sono corredate anche da richieste minime per far riacquistare un minimo di "vivibilità" al quartiere: «Intanto, come accade per Narni Scalo, su quella strada non ci devono passare i "bisonti" che non si rechino in qualche azienda del luogo. E poi manca un vero e proprio piano del traffico dell'intera Conca, che così rischia di soffocare, un piano che si dovrebbe scrivere insieme al Comune di Terni».
Ma è anche richiesta una presenza maggiore dell'attuale, delle forze dell'ordine, polizia, vigili urbani: da lì passa di tutto, dai trasporti eccezionali delle fabbriche della Conca a chi si deve recare a Terni scegliendo la Flaminia. Ed ogni tanto, purtroppo si verificano incidenti anche mortali: la lista di chi qui ha perso la vita è sicuramente troppo lunga.
«Non è strada costruita per sostenere quel traffico: doveva servire ai narnesi per arrivare alla loro stazione ferroviaria. Per tutto il resto basta ed avanza il raccordo: i Tir che passino da lì! E non parliamo dell'inquinamento atmosferico», protesta Favilli. La grande concentrazione di polveri ha fatto "starare" più volte le centraline che sono state collocate proprio per verificare fumi e polveri: l'ozono, ma anche la concentrazione delle Ipa, gli idrocarburi poliaromatici, non sono state quasi mai trascurabili.
E il Comune? «Problema di grande rilevanza - sostiene Enzo Proietti Grilli, assessore al traffico - quello che comunque escluderei fermamente è l'incanalare i Tir verso la strada di Sant'Anna: inevitabilmente si troverebbero poi a passare per l'abitato di Narni Scalo, che è già ingolfato di suo. Insomma qui ci vorrebbe un'opera nuova, tutta da pensare». Ma una cosa Proietti Grilli la sa di sicuro: aumenterà il controllo. «Su quello non c'è davvero nessun ostacolo: ci faremo passare più spesso le nostre pattuglie».
22/2/2003 ore 16:40
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