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Narni Scalo, il tribunale fa chiudere l'Hotel Ponte d'Augusto, Gubbiotti: "devo avere più di tre anni di affitto"
Chiude dopo quasi mezzo secolo di attività l’hotel-ristorante “Ponte d’Augusto”, uno degli esercizi commerciali più “antichi” di Narni Scalo, posto lungo via Tuderte. Con il suo bar, l’unico della zona aperto 24 ore al giorno, il “Ponte d’Augusto” rappresenta da sempre il più importante luogo di ritrovo della città. Il contenzioso, tra Moreno Gubbiotti, proprietario dell’immobile e di tutto ciò che si trova al suo interno, ed i gestori che avevano in affitto la struttura, andava avanti da più di tre anni duranti i quali, a detta del proprietario, "non mi hanno mai pagato i relativi canoni di affitto". Il giudice alla fine ha dato ragione a Gubbiotti che ieri mattina, al termine dell’intervento dell'ufficiale giudiziario, è tornato in possesso delle chiavi dell’immobile e di tutto ciò che si trova all’interno. Ci sono stati dei momenti di tensione quando l’uomo di legge si è presentato presso l’esercizio, tanto che è stato necessario chiamare i carabinieri per ricondurre la situazione alla calma. Al termine delle operazioni è stata abbassata la saracinesca e dunque l'esercizio commerciale ha dovuto cessare le attività che per decenni sono state svolte in quei locali adibiti a bar, ristorante e albergo. Sulle vetrine sono stati apposti dei cartelli con su scritto "Chiuso". Gubbiotti ha parlato di “una vicenda durata più di tre anni, durante i quali gli affittuari hanno collezionato un debito nei miei confronti che supera abbondantemente i 400mila euro” ed ha poi aggiunto che “c’è già pronta una nuova società alla quale in brevissimo tempo affitterò il bar, il ristorante e l’albergo”. Non si sa se i circa 15 dipendenti della struttura, che al momento sono senza lavoro, verranno tutti riassunti dai nuovi gestori.
29/11/2011 ore 1:07
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