Mercoledì 21/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 01:52
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: il parcheggio della stazione è in mano ai "portoghesi", protestano i pendolari
Il cartello lo dice in modo chiaro ed inequivocabile: “parcheggio a pagamento”. E spiega molto bene che gran parte di quell’area è riservata esclusivamente ai “possessori di biglietto ferroviario”. La porzione di parcheggio aperto ai “non viaggiatori” è regolata dal pagamento di un ticket, così come avviene in altre vie o piazze di Narni. Tutto dovrebbe filare in modo liscio, insomma, ma non è così ed il grande parcheggio della stazione ferroviaria di Narni Scalo è da molto tempo terra di nessuno; un luogo dove chi arriva per primo fa il proprio comodo, fidando sul fatto che tanto, lì dentro, i controlli non li fa nessuno. Così succede che ci sono decine di persone che rispettano la legge e pagano i ticket, mentre altri (tanti) fanno i furbi, entrando nel parcheggio senza tirare fuori un euro dalle proprie tasche e lasciando per giornate intere le loro macchine in luogo vietato. E’ successo molte volte che dei pendolari siano arrivati alla stazione, siano scesi per fare il biglietto, abbiano pagato e una volta entrati nel piazzale abbiano trovato tutti i posti occupati. Questo, nonostante sui tabulati delle persone incaricate di vendere i ticket per il parcheggio del piazzale, figurassero dei posti ancora “vuoti”. Chi frequenta abitualmente la stazione per recarsi al lavoro o nei luoghi di studio, mostra forte rabbia per questa situazione. “I vigili – dicono – che dovrebbero venire a controllare il piazzale che è in carico al comune di Narni, non si vedono mai e dunque ci sono tanti individui che se ne approfittano, perché tanto sanno che qui nessuno fa le multe. Non è giusto che succedano certe cose. Chi viene a parcheggiare in questo piazzale lo fa per esigenze di lavoro o di studio, mentre ci risulta che tra i tanti ‘portoghesi’ c’è gente che con il pendolarismo non ha niente a che vedere”. Il malcontento serpeggia tra i pendolari. Alcuni minacciano di non pagare più il ticket mensile o giornaliero; “tanto – dicono – nessuno controlla, quindi ci adeguiamo al malvezzo di chi si approfitta di questo stato di cose”.
9/11/2012 ore 2:38
Torna su