Martedì 17/09/2019
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Narni Scalo: il "Centro salute" della Asl è al collasso, spazi angusti e sovraffollamento creano forti disagi ai cittadini
Polemiche per i disagi che cittadini sono costretti a sopportare al Centro Salute di Narni Scalo. Il presidio sanitario di via Tuderte, ospitato all'interno di una vecchia casa riadattata, non è più idoneo ad ospitare una serie di servizi che costringono i cittadini ad imbarazzanti quanto inopportune convivenze. Basti dire che in una superficie di poche decine di metri quadrati trovano posto gli ambulatori presso i quali ogni giorno si recano cittadini di tutte le età, ma anche il Sert e gli ambulatori presso i quali vengono effettuate le vaccinazioni a bambini di pochi mesi. Una situazione che sta scatenando da tempo le proteste di molti genitori e di altri cittadini che invocano l'apertura di quella sede nuova della quale si parla da anni ma che viene continuamente rinviata. Nel nuovo polo sanitario, stando ai progetti della Asl, verrebbero collocati tutti quei servizi attualmente sparsi sul territorio: la medicina del lavoro la cui sede si trova ora all'interno di locali situati nella zona artigianale di via Tuderte, il Sim Infanzia, dislocato ora in via della Doga e la parte dei servizi, escluso il Sert, attualmente inglobati nella vecchia struttura che ha fatto scattare le proteste. Il nuovo distretto unico dovrebbe sorgere nella zona di via del Parco, dove spazi e possibilità di parcheggio non mancherebbero, ma dalla Asl nessuno è in grado di dire quando tutto questo sarà possibile realizzarlo. Il personale sanitario che opera attualmente a Narni Scalo spera che con l'avvento di Imolo Fiaschini alla direzione generale dell'azienda, la situazione si possa sbloccare quanto prima: "lui viene da questo territorio e conosce bene i nostri problemi". Intanto, però, la situazione è al limite della decenza. "In occasione della campagna di vaccinazione dei bambini si sono create delle situazioni preoccupanti e al tempol stesso grottesche – denuncia in una interrogazione il consigliere comunale Sergio Bruschini -. Molti genitori si sono lamentati della situazione di estremo disagio nella quale si sono trovati quando si sono recati nel centro per sottoporre il proprio bambino alla vaccinazione. Nei piccoli locali, infatti, n on esiste una sala di attesa e tutti sono stati costretti a rimanere in piedi per molto tempo in un angusto corridoio pieno fino all'inverosimile, ed inoltre in un ambiente promiscuo dove insieme ai bambini in tenera età si trovavano anziani e malati che attendevano anch'essi il loro turno di visita per problemi di salute. Va ricordato che accanto a questi ambulatori c'è il Sert con tutto il suo andirivieni di pazienti che si sottopongono alla somministrazione di metadone". Il Centro salute di Narni Scalo serve un territorio molto vasto e solo per le vaccinazioni è l'unico punto di riferimento non solo per i residenti del posto ma anche per i cittadini che abitano a Narni o nelle frazioni. Anna Laura Bobbi, assessore alla Sanità del Comune spiega che "si tratta di una situazione che va risolta e che stiamo sollecitando da tempo alla Asl 4. Da parte nostra – aggiunge – siamo anche pronti a farci carico di eventuali interventi che possano essere di aiuto nei confronti dell'azienda sanitaria per individuare meglio area o fabbricati da mettere a disposizione per la creazione di un unico distretto sanitario territoriale". La dottoressa Giuseppina Petitti è la responsabile del "Centro salute 2" di Narni Scalo e dunque ben conosce i problemi di questa struttura. "Ci rendiamo conto dei disagi che sono costretti a vivere i cittadini che si rivolgono presso di noi – ammette – ma noi siamo i primi a vivere questi disagi, perché ci troviamo costretti ad operare in spazi inadeguati e ormai non più sufficienti a contenere tutta una serie di servizi. Viviamo nella speranza che dalla Asl arrivi presto la buona notizia che ci dice che la nuova sede unica venga realizzata al più presto. Il nuovo direttore, che ben conosce la nostra realtà, si è preso a cuore il problema e sta lavorando intorno a questo progetto. Sui tempi di realizzazione del nuovo distretto non sono io che posso dare notizie. Lo ripeto: speriamo si faccia presto affinché abbiano termine i disagi dei cittadini e quelli dei nostri operatori".

21/11/2006 ore 10:45
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