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Narni Scalo: dopo gli ultimi furti commessi in zona i carabinieri convocano in caserma una quindicina di pregiudicati
Una processione di soggetti ritenuti "a rischio". Pregiudicati, o, comunque, gente che in passato ha già avuto a che fare con la Giustizia. La caserma dei carabinieri di Narni Scalo nella mattinata di ieri ha visto un viavai di questi personaggi che il comandante della stazione, luogotenente Guglielmo Apuzzo, aveva convocato, o in taluni casi, mandato a prendere dai suoi militari, con lo scopo di interrogarli e di compiere degli accertamenti. Nella notte si erano verificati alcuni episodi di tentato furto nella zona artigianale e nei pressi del cimitero e dunque i carabinieri hanno deciso di passare al contrattacco e di controllare a tappeto tutti quei soggetti che, in un modo o nell'altro, potevano essere coinvolti sia negli episodi criminosi della notte precedente, che in altri verificatisi nei mesi scorsi. Un controllo che ha permesso ai militari di fare dei riscontri e di mettere assieme preziosi elementi che potrebbero portare a dei risultati positivi in relazione ad alcuni filoni di indagine che vanno avanti da tempo. Il fenomeno dei furti nella zona di Narni Scalo sembra essere ripreso negli ultimi tempi con una certa continuità, sebbene in molti casi le modalità con le quali vengono messi a segno i colpi sembrano essere cambiate rispetto al passato, quando la "firma" di bande meglio organizzate era parsa più evidente. Ultimamente sembra che ad agire siano spesso dei ruba galline che tentano il colpo tanto per alzare qualche spicciolo e non già professionisti del crimine che scelgono con cura il luogo da visitare e se ne vanno dopo aver rubato oggetti di valore o somme di denaro di una certa consistenza. Due notti fa, ad esempio, ignoti hanno tentato di penetrare, senza riuscirvi, in due o tre aziende della zona artigianale di via della Doga, e, con ogni probabilità, gli stessi individui si sono poi spostati nella zona del cimitero dove sono riusciti a forzare le porte di ingresso di una agenzia funebre e di una rivendita di bombole di gas. Ma il bottino è stato piuttosto magro visto che i ladri si sono impossessati soltanto di due computer portatili, che, se ricettati, potranno fruttare loro solo poche centinaia di euro. Ladri professionisti non se ne vanno in giro di notte a tentare di aprire le porte di qualche fabbrica, accontentandosi alla fine di arraffare due computer usati. Ed i controlli dei carabinieri, fatti nei confronti di pregiudicati del posto, tendono proprio a verificare se tra questi soggetti possa esserci qualcuno che è invischiato nella serie di furti di piccola portata che si sono verificati negli ultimi tempi nel narnese.
31/10/2007 ore 4:26
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