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Narni Scalo: dopo gli ennesimi ingorghi i cittadini invocano la realizzazione della bretella promessa da anni dal comune
Una situazione drammatica. E' quella degli ingorghi che paralizzano letteralmente il centro abitato di Narni Scalo, ogni qualvolta succede qualcosa lungo il raccordo Terni-Orte. Così, dopo gli ingorghi dei giorni scorsi, dovuti alle "normali" code, figlie degli esodi legati ai primi ponti estivi, nella tarda mattinata di ieri la situazione è stata nuovamente da "Codice rosso". L'incincidente mortale che si è verificato tra gli svincoli di Sangemini e Capitone ha di nuovo bloccato la viabilità sul rato e nelle strade adiacenti. Nel giro di pochi minuti si è creato l'imbuto, con la fila, per le auto dirette verso Orte, che iniziava allo svincolo con la E/45, dato che il traffico veniva deviato allo svincolo di Narni Scalo-Sangemini. Da quel punto in avanti è stato un inferno, con un serpentone lunghissimo di Tir, furgoni e automobili che ha bloccato per l'ennesima volta via Tuderte. C'è stata gente che per uscire dal raccordo ed attraversare Narni Scalo ha impiegato più di un'ora. Ma le code hanno interessato anche la Marattana, perchè in moltissimi, pensando di fare bene, avevano lasciato il Rato e si erano, per l'appunto, immessi sulla provinciale che porta a Narni Scalo. Questo ennesimo disagio fa capire quanto la realizzazione di una bretella alternativa a via Tuderte, sia diventata improcrastinabile. La nuova arteria consentirebbe ai cittadini che vivono nel centro abitato di Narni Scalo di subìre molti meno disagi e di evitare di respirare le tonnellate di veleni immesse in atmosfera dai tubi di scarico di tutti quegli automezzi, che passano a pochi metri da case, negozi e marciapiedi. Il Comune parla da anni della nuova bretella, ma non si decide a costruirla. E difficilmente, visti i tempi, lo farà. Una cosa che il sidnaco potrebbe fare è invece quella di sollecitare l'Anas affinchè abbiano termine i lavori sul viadotto di Fiacchignano che si trascinano da più di un anno. La presenza del grande cantiere è una delle cause che determinano frequentemente delle massicce deviazioni da parte degli automobilisti che per evitare le code sul raccordo, hanno preso la brutta abitudine di riversarsi su via Tuderte. Con le conseguenze che conosciamo.
4/6/2015 ore 3:25
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