Mercoledì 29/01/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 02:07
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: denunciato per simulazione di reato un cinquantenne narnese che aveva detto ai carabinieri di essere stato derubato
Si era inventato tutto. Niente furto e nessuna sparizione di quel prezioso campionario, formato da centinaia di costosissimi occhiali da sole e da vista, che i carabinieri hanno rinvenuto in un locale a poca distanza dall'abitazione del "derubato". Il rappresentante narnese che appena un paio di mesi fa si era presentato presso la caserma dei carabinieri di Narni Scalo per denunciare il furto di tutto il campionario di occhiali che alcune tra le più grandi ditte produttrici gli avevano messo a disposizione per mostrarlo a eventuali rivenditori, si è beccato così una denuncia per simulazione di reato ed ora dovrà spiegare i motivi che lo hanno portato a mentire. L'uomo, un cinquantenne residente a Narni, non ha saputo spiegare il perché di questa sua sceneggiata anche se i militari sospettano che dietro alla finta denuncia si fosse potuta nascondere la volontà del rappresentante di tenere per se la merce e al momento opportuno, rivenderla a qualche negoziante. Si tratta di una semplice supposizione, ma è l'unica al momento che potrebbe giustificare la rischiosa messa in scena realizzata dal commerciante. Ad insospettire i carabinieri di Narni Scalo, sono state alcune dichiarazioni dell'uomo fatte al momento della denuncia; nella versione fornita ai militari c'erano troppi particolari che non quadravano, da qui un approfondimento delle indagini che ha portato alla scoperta del locale di Narni Scalo all'interno del quale l'uomo aveva nascosto le valige contenenti gli occhiali. Messo alle strette il cinquantenne ha dovuto ammettere che in effetti non c'era stato alcun furto e che si era inventato tutto, non si sa bene per quale motivi. I carabinieri hanno fatto periziare la merce e con grande stupore sono venuti a conoscenza del fatto che tutti quegli occhiali avevano un valore di circa 140.000 euro. "Si tratta di occhiali con lenti e montature di alto pregio – hanno spiegato i carabinieri – e non già di merce di scarso valore". Tra i pezzi presenti nel campionario c'erano marchi di prestigio quali: Fred, Tagheuer e Range Rover; chi se intende spiega che si tratta di occhiali che possono costare anche 2.000 euro al paio e quindi non sono alla portata di tutti.



5/2/2009 ore 1:41
Torna su