Mercoledì 21/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 01:55
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo, clamoroso: il Comune cancella le ordinanze sulla viabilità, dal 30 marzo torna tutto come sette mesi fa
Il Comune ci ripensa, ammette i propri errori, cancella le ordinanze precedenti, toglie i segnali dalle strade e con un colpo di bacchetta magica fa tornare tutto come era fino a sette mesi fa. Ad annunciare il clamoroso dietrofront è l’assessore alla Viabilità, nonché vice sindaco Marco Mercuri. “I problemi del traffico a Narni Scalo – ammette -, ci sono, è inutile nasconderlo. Quello che l'Amministrazione comunale ha cercato di fare in questi mesi è stata una sperimentazione volta alla razionalizzazione dell'esistente, perchè la pesantezza, anche in termini di inquinamento e disagio fisico delle tante auto a Narni Scalo, è davvero elevata. È necessario, innanzitutto, disilludere qualcuno dal pensare che spostare le auto da una via all'altra possa risolvere il problema: purtroppo le emissioni inquinanti rimangono inalterate. Quindi è stata una sperimentazione, utile e necessaria al fine di non far rimanere tutto solo sulla carta. Dunque abbiamo deciso che da mercoledì 30 marzo verrà ripristinato il doppio senso in via del Parco. Attraverso la sperimentazione, preso atto delle lamentele dei cittadini, con i quali torno a scusarmi per i disagi arrecati, io e i miei collaboratori abbiamo aumentato il bagaglio di conoscenza, delle esigenze e delle problematiche del centro abitato. Il Comune si è confrontato in maniera costante con tutti e molte delle decisioni che oggi vengono contestate, sono state prese insieme ai rappresentanti dei vari movimenti, comitati dei cittadini che rappresentavano parte del centro abitato. Non di meno abbiamo affrontato in questo periodo alcuni dei nodi, delle criticità: le due rotonde già realizzate, il chilometro, e più, di marciapiedi rifatti ex novo o ristrutturati, gli ulteriori lavori che si andranno a realizzare a partire dalla chiusura estiva delle scuole, come il percorso pedonale protetto per accedere al ‘Centro di Salute’, i percorsi ciclopedonali da ridisegnare rispetto a come li avevamo immaginati, oltre all'istituzione di ‘Zone 30’ in via della Libertà e via del Parco, nella filosofia di spostare l’attenzione verso il pedone e verso il ciclista, ossia verso un diverso concetto di mobilità, sempre meno dipendente dalle auto. Ci vorrà del tempo anche perché, purtroppo, la inosservanza delle regole è la vera ‘regola’ in questo centro abitato: dovremo intensificare i controlli, anche se basterebbe davvero poco da parte di tutti perchè il traffico possa tornare gestibile. Cosa faremo in futuro? Intanto il collegamento stradale tra la rotonda ‘Fina’ e la provinciale ‘Capitonese’, che decongestionerà il vero nodo della questione, cioè il bivio per Capitone. A tale proposito abbiamo aperto un dialogo con la Regione e con l'Anas. Non ce la faremo subito a realizzare le bretelle, ovvero quegli assi viari che sono rimasti nel mondo dei sogni di tanti amministratori, di cui ora si vede la mancanza. Nel futuro saranno di sicuro completate, poiché sono indispensabili, ma per adesso si spera in un aiuto da parte di tutti, senza troppe polemiche, per portare avanti un discorso di buon senso. Noi abbiamo ereditato un centro abitato complesso nella sua semplicità, però ce la stiamo mettendo tutta per migliorarne la qualità della vita.
25/3/2016 ore 18:02
Torna su