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Narni Scalo: arrestati dai carabinieri i due malviventi che nel 2008 avevano rapinato la filiale della Bps
Ci sono voluti quindici mesi di accurate indagini, ma alla fine gli autori della rapina commessa il 23 ottobre del 2008 ai danni di una banca di Narni Scalo, sono stati individuati. I due si trovavano già in carcere (a Torino ed a Porto Azzurro) per altri reati, dunque la notifica dell’arresto gli è stata notificata in cella dai carabinieri. L’ottimo lavoro è stato portato avanti dai militari della Compagnia di Amelia, a conclusione di complesse ed articolate indagini. I capi di accusa parlano di rapina aggravata, ricettazione, furto aggravato e porto abusivo di armi in concorso e sono stati imputati a carico dei pregiudicati D. V., 45enne di Fiano Romano (RM), e N.K.V., 24enne cittadino bulgaro da tempo domiciliato a Morlupo, sempre in provincia di Roma. I due, intorno alle 13,00 del 23 ottobre di due anni fa si erano introdotti all’interno dell’agenzia della Banca Popolare di Spoleto e, sotto la minaccia di un taglierino, si erano fatti consegnare dagli impiegati circa 18mila euro. Gli stessi, dopo aver poi riunito tutti gli impiegati nell’ufficio del direttore ed averlo chiuso a chiave, si erano allontanati a bordo di una Fiat Uno risultata rubata la notte precedente a Maratta. I due malviventi alle 9 della stessa mattina avevano tentato di entrare all’interno di un’altra banca di Attigliano, con il pretesto di cambiare un assegno ma l’accesso gli era stato negato dagli impiegati che ne avevano notato l’atteggiamento sospetto. I due, allora, si erano dati alla fuga a bordo di un’altra Fiat Uno rubata poco prima in paese. Ad aiutare i carabinieri nelle indagini sono stati un paio di occhiali persi da uno dei due rapinatori sul luogo della rapina e alcune immagini riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza degli istituti di credito presi di mira dai due malviventi.


15/1/2011 ore 2:54
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