Sabato 27/05/2017
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Ore 23:21
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Narni: Santa Maria vince la 49esima edizione della giostra moderna, paura nel finale per un incidente occorso a Scoccione
Una bandierina. Tutta qui la differenza che ha permesso a Santa Maria di vincere la 49esima edizione della Corsa all'Anello. Se non fosse stato per quella bandierina, abbattuta dal cavaliere Alessandro Scoccione di Fraporta, la vittoria sarebbe andata al terziere rossoblù. Ma il bello della giostra narnese sta proprio su queste situazioni di imprevedibilità. I tre anelli conquistati dal bravo fantino fraportano nell'ultima tornata non sono stati sufficienti al suo terziere per consentirgli di vincere la corsa. Così è accaduto che Fraporta e Santa Maria sono arrivati pari (195 punti ciascuno), un fatto che si verifica molto di rado. "Nel 1988 - raccontava nel dopo gara Gabriele Di Deodato, uno dei cavalieri storici della Corsa all'Anello -, successe a me la stessa cosa. Io e Stefano Leonori di Fraporta ci ritrovammo a disputarci lo spareggio. Vinse lui per una manciata di punti di differenza. Il bello della corsa è anche questo".
Congegni in tilt, la corsa si è fermata per alcuni minuti
I congegni elettromagnetici che regolano la caduta dell'anello al terzo giro di ogni tornata, per la prima volta dopo alcuni anni nei quali avevano funzionato alla perfezione, sono andati in tilt. Così i giudici di campo, per stabilire quale dei due cavalieri fosse arrivato per primo sul terzo anello, si sono dovuti affidare ai tempi stabiliti dai cronometristi ufficiali della gara. Un inconveniente che ha procurato alcuni minuti di ritardo e qualche mugugno.
Mezule subito tagliato fuori
Mezule non è mai stato in "partita" i cavalieri bianconeri, hanno fatto tre tornate fotocopia, raccogliendo ogni volta il misero bottino di 45 punti. Colpa di qualche bandierina di troppo abbattuta.
Santa Maria parte forte ma rallenta nella terza tornata
La partenza sprint di Santa Maria aveva fatto pensare che la vittoria del terziere arancioviola fosse scontata. Ma non è andata così, perchè Fraporta, che nella prima corsa della prima tornata aveva raccolto solo 15 punti, si è ripresa chiudendo la prima frazione a quota 60, appena 15 punti sotto agli arancioviola. Stesso punteggio nella seconda tornata. Nella manche decisiva Fraporta ha fatto benissimo chiudendo a 75 punti, contro i 45 di Santa Maria e quindi entrambe hanno chiuso la gara a quota 195 (Mezule 135). Nello spareggio è stata la bandierina abbattuta dal cavaliere fraportano Luca Paterni a decidere tutto a favore di Santa Maria (Diego Cipiccia) che ha così vinto la 22esima edizione della giostra narnese.
Scoccione cade e Cipiccia vince anche il titolo del miglior cavaliere
Paura per l'incidente occorso al cavaliere fraportano Alessandro Scoccione che all'uscita dalla curva posta sotto la gradinata è caduto da cavallo, rimanendo per alcuni stanti immobile a terra. Subito soccorso il ragazzo si è poi ripreso, alzandosi in piedi e facendo il giro del campo abbracciato dal Priore capo Federico Sernicola. Per Alessandro gli applausi di tutto lo stadio e quello dei costumanti di tutti i terzieri.
Cipiccia miglior cavaliere in campo
Il premio del miglior cavaliere, per effetto della caduta di Scoccione, è andato a Diego Cipiccia.
14/5/2017 ore 19:29
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