Venerdì 23/08/2019
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Narni, Rubini risponde ai gruppi di minoranza: "non c'è stata alcuna aggressione"
"Non c'è stata nessuna 'aggressione' ma solo una discussione dai toni accesi". E' Giovanni Rubini, presidente del Consiglio Comunale di Narni a pronunciare queste parole. Rubini risponde così alle accuse che gli erano state mosse dai gruppi consigliari di minoranza, in ordine ad un episodio accaduto in occasione dell'ultima seduta del massimo consesso cittadino. "Leggo con stupore - afferma Rubini -, le note che i gruppi consiliari di minoranza hanno invitato alla stampa, riguardanti i fatti dell'ultimo Consiglio Comunale. Mi sento in dovere di intervenire per preservare quella che è l’Istituzione, massima assise dei cittadini narnesi, perché credo che in tal proposito a parlare sia il lavoro fatto fino ad oggi, sempre con la massima collaborazione di tutti i gruppi consiliari e sempre nel rispetto del Regolamento e dell’ordine dei lavori. Per quanto riguarda l'ultima seduta del consiglio - continua Rubini -, ci sono stati, sì scambi di vedute, relativamente ad un tema politico, anche con toni accesi, ma assolutamente non ci sono state aggressioni, né da parte della minoranza, né da parte della maggioranza. Il mio ruolo è stato quello di richiamare tutti i consiglieri, soprattutto chi si è reso protagonista, con toni accesi, al rispetto delle regole e della corretta dialettica tra diverse forze politiche. Ribadisco: non ci sono state offese né tanto meno aggressioni, soltanto toni più concitati del solito, come è visibile dallo streaming della seduta, in particolare dal minuto 40 al minuto 43. È dall’8 marzo 2018 - ricorda Rubini -, che il nostro Consiglio Comunale, grazie ad una mozione di FdI, approvata all’unanimità, è dotato di un servizio di registrazione streaming. Consapevole di poter riportare la discussione ad un livello degno del luogo, ho richiamato verbalmente i consiglieri protagonisti della accesa discussione. Non ho ritenuto, nel rispetto dei miei poteri e del Regolamento, utilizzare né l’art 28 del Regolamento Comunale né, tantomeno, ricorrere alla forza pubblica, ex art 26 sempre dello stesso. I miei soli richiami verbali sono serviti a ristabilire e ripristinare l’ordine e permettere cosi di proseguire i lavori del Consiglio. Non entro in polemiche politiche. Questo non è il mio ruolo. Da Garante dell'Istituzione, è mio dovere, però, richiamare tutte le forze politiche ad un distinguo netto dei ruoli politici e istituzionali. L’umiliazione tanto richiamata delle Istituzioni - sottolinea Rubini -, avviene attraverso il distorcere completamente la realtà per meri fini di partito ed acquisizione di momentaneo ed effimero consenso dell’opinione pubblica. Fino ad oggi, grazie anche alla collaborazione della conferenza dei capigruppo, i lavori del Consiglio sono stati programmati nell’interesse delle forze politiche presenti in Consiglio e nell’interesse dei cittadini. Dispiace constatare che gli attestati di stima per il buon lavoro svolto fino ad oggi da parte delle stesse forze, che oggi inviano la nota, evidentemente siano stati offuscati da tematiche che poco attengono al lavoro da svolgere in Consiglio. Detto ciò ricordo, con le parole del Consiglio di Stato, che 'il ruolo del presidente del consiglio comunale è strumentale non già all’attuazione di un indirizzo politico di maggioranza, bensì al corretto funzionamento dell’organo stesso e, come tale, non solo è neutrale, ma non può restare soggetto al mutevole atteggiamento fiduciario della maggioranza o della minoranza, ha precisato che la revoca di detta carica non può essere attivata per motivazioni politiche, ma solo istituzionali, quali la ripetuta e ingiustificata omissione della convocazione del Consiglio o le ripetute violazioni dello statuto o dei regolamenti comunali'. Ad oggi gli uffici non mi hanno comunicato nulla, qualora gruppi presenti in Consiglio Comunale avviassero procedure di 'verifica' del mio ruolo perché lese del diritto di accedere ad un Consiglio Democratico affronterò serenamente la vicenda, secondo regolamenti e leggi vigenti".
4/6/2019 ore 2:35
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