Martedì 17/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 05:30
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: muro e strada "pericolanti" in via di Feronia, i cittadini si rivolgono alla Procura della Repubblica
Un problema serio, che in tanto tempo nessuno è stato in grado di risolvere. Sono le crepe presenti sul manto stradale e su di un muro in via Feronia, poco prima della “curva con lo specchio”, salendo in direzione della Rocca. Crepe che indussero il comune, anni addietro, a 'delimitare' una porzione di strada, per evitare che vi passassero sopra auto e camion. Un intervento provvisorio di messa in sicurezza, che si è però rivelato più lungo del previsto. E che, soprattutto, non è mai andato oltre, con dei lavori che permettessero il risanamento della strada e del muro. Al punto che i cittadini che risiedono nei presi, dopo aver più volte sollecitato il comune ad intervenire per riparare il danno e riaprire al traffico la strada, hanno deciso di rivolgersi addirittura a Procuratore, Prefetto e comandanti provinciali e regionali dei carabinieri. Questi ultimi saono stati chiamati in causa dai cittadini in quanto nella zona sottostante al tratto di strada che mostra segni di cedimento, si trova proprio la palazzina ex Omni che ospita Avis, Croce Rossa e stazione dell’Arma. Sulla questione Sergio Bruschini (Forza Italia) ha presentato ora un’interrogazione a risposta scritta. “In corrispondenza del costone che sovrasta il palazzo che ospita la stazione dei carabinieri, l'Avis e la Croce Rossa, il manto stradale presenta crepe, che hanno causato anche rotture della rete idrica; le stesse si sono allargate con cedimenti ulteriori e caduta di pietre. I cittadini hanno più volte sollecitato interventi risolutori, ma l’amministrazione si è limitata a transennare l'area in questione con della rete plastificata. Visto che codesta amministrazione, anche di recente, ha acquisto mutui per lavori ed interventi pubblici similari a questa situazione, ove l'incolumità pubblica risulta a rischio: chiedo perché questo intervento che giace da anni, con esposti su esposti, sul tavolo dell'assessore ai Lavori Pubblici, non è stato preso in considerazione? Perché- si chide Bruschini -, non si interviene con il criterio della somma urgenza, considerato che da quanto evidenziato appare molto compromessa la stabilità del tratto di costa? Credo, inoltre, che gli eventi sismici attuali non abbiano di certo migliorato la situazione. Sono stati fatti ulteriori monitoraggi? Si opererà stante il pericolo con la somma urgenza? Si reperirà un mutuo? Che tempi di intervento ci saranno?".
25/11/2016 ore 3:33
Torna su