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Narni: manca il numero legale e il Consiglio Comunale salta, alla minoranza non piace il nuovo progetto del "Borgo Umbro"
Il Consiglio Comunale si spacca sulla vicenda del "Borgo Umbro". E ancora una volta il presidente Marco Mercuri è costretto ad alzare la bandiera bianca per arrendersi di fronte alla ennesima mancanza del numero legale dei consiglieri che gli ha impedito di fatto di poter andare avanti con i lavori. Stavolta la minoranza ha mantenuto fede alle promesse ed è uscita dall'aula proprio nel momento in cui si sarebbe dovuta mettere ai voti l'approvazione della variante al Prg riguardante il progetto di una società privata che intende realizzare un grosso complesso turistico, sportivo ed alberghiero nella zona di Sabbione. Un progetto che era stato già presentato in Consiglio un paio di anni fa e che era pure stato approvato ma che ora è stato stravolto, per questioni, sostengono i richiedenti, relative al Pai e dunque riguardanti l'assetto idrogeologico ed il rischio di esondazioni del fiume Nera che si trova in prossimità dell'area dove dovrebbe sorgere il complesso. "Del vecchio progetto – sostiene Bruschini (FI-PdL) – c'è rimasto ben poco, e mentre prima si parlava di realizzare una sorta di centro polifunzionale, all'interno del quale sarebbe sorto un grosso complesso espositivo per ditte artigiane, e tutto intorno una ippovia, degli agriturismo ed un centro di accoglienza per camperisti, oggi si vorrebbe trasformare tutta l'area in una sorta di centro commerciale. Questo non possiamo accettarlo perchè il nostro teritorio soffre già una crisi profonda rispetto al commercio". La discussione si è incagliata su delle modifiche che secondo la maggioranza sarebbero state imposte dalla Provincia, mentre secondo i consiglieri della opposizione, di queste richieste scritte non vi sarebbe traccia. Qualche scaramuccia tra consiglieri, poi la decisione della minoranza di abbandonare l'aula e lasciare in brache di tela gli amministratori. Del "Borgo umbro" se ne riparlerà alla prossima seduta; ma dovranno essere chiariti molti punti, ed a chiederlo sono anche alcuni consiglieri della maggioranza.
16/1/2009 ore 11:10
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