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Narni: l'Utec ospita fino al 2 giugno un gruppo di speleologi di Lucca: Verranno organizzate escursioni presso le più belle "forre" dell'Umbria
Da sabato 29 maggio al 2 Giugno, il Gruppo Speleologico Utec Narni ospiterà in città un gruppo di speleologi lucchesi. L'incontro sancisce un gemellaggio che dura da anni, fatto di una serie di scambi culturali tra le due associazioni ed un accompagnamento reciproco alla scoperta delle bellezze naturali di Toscana e Umbria. Gli speleoturisti lucchesi nei giorni di permanenza a Narni verranno accompagnati presso le “forre” più belle del territorio umbro: Pago delle Fosse, in Valnerina e Forra di Prodo, nell'Orvietano. Per quanto riguarda le grotte, si visiterà la bellissima Grotta di Cesi, scoperta solo 2 anni fa dal Gruppo Grotte Pipistrelli di Terni ed ancora piena di incognite e possibili prosecuzioni.
Qualche anno fa il gruppo degli speleologi toscani venne anche accompagnato a visitare l’acquedotto della Formina, quello che anticamente riforniva di acqua le case dei narnesi; nella stessa occasione gli speleologi lucchesi visitarono anche i sotterranei di San Domenico. A loro volta il gruppo toscano ha contraccambiato la visita ospitando i soci dell’Utec e facendo loro visitare l'Abisso del Corchia, sulle Alpi Apuane, una delle più profonde e più belle grotte d'Italia.
”Questo turismo sommerso e questa mutua ospitalità-spiega Andrea Scatolini dell’Utec di Narni-è strano a dirsi ma movimenta un numero notevole di persone e mezzi, infatti scambi di questo genere sono molto frequenti anche con altri gruppi, ultimo dei quali quello dei forlivesi che ci hanno invitato nelle "loro" grotte dei Gessi Bolognesi, ma non mancano contatti con gruppi di Roma, Grottaferrata, Perugia, Città di Castello, Senigallia, Gualdo Tadino, Todi. Rapporti molto più stretti li abbiamo per ovvie ragioni con gli speleologi delle città vicine a noi: Terni, Cesi, Capitone, Amelia, Orvieto e Stroncone con i quali organizziamo frequentemente delle vere e proprie “interforce” per portare a termine delle attività che richiedono conoscenze che un solo gruppo non può avere”. Con l’arrivo della bella stagione gli speleologi dell’Utec ricominceranno a fare le loro escursioni all’interno di grotte e cavità in varie parti d’Italia. L’associazione narnese organizza anche delle escursioni in superficie, magari in zone boschive impervie all’interno delle quali sono nascosti ruderi di qualche vecchio monastero o castello le cui origini risalgono a molti secoli fa.
29/5/2004 ore 12:19
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