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Narni: lo "scandalo" degli scrutatori e dei presidenti di seggio scelti tra i soliti "noti"
Uno scandalo tutto narnese. Che Gianni Daniele (Tutti per Narni), non esita a denunciare. A Narni, stando a quanto riferisce il capogruppo della lista civica di opposizione, il metodo usato per nominare i presidenti di seggio e gli scrutatori "è sempre il solito". E favorisce da anni le stesse persone, "con un paio di casi davvero eclatanti che riguardano i famigliari del funzionario comunale che dirige proprio l'ufficio elettorale ed il presidente del Consiglio Comunale i Narni". "Già a maggio del 2012 - ricorda Daniele - in occasione delle elezioni comunali, avevo segnalato queste 'irregolarità' al Presidente della Corte d’Appello, per manifestare il mio dissenso riguardo alle nomine di scrutatori e presidenti. Nell'elenco figuravano infatti delle persone che, per motivi di opportunità e di rispetto verso i cittadini, non avrebbero dovuto essere nominate. Tra queste c'erano anche la madre e la sorella di un candidato che erano stati nominati presidenti nei seggi sotto casa, oltre a vari dipendenti comunali. Nella circostanza attuale - sottolinea Gianni Daniele -, per le consultazioni di domenica prossima, accade ancora di peggio. Scorrendo l’elenco dei nominati, su un albo composto da 306 nominativi idonei ad esercitare le funzioni di Presidente, ci sono i soliti noti. Tra questi trovo Daniele Latini, presidente del Consiglio Comunale e suo figlio, poi l’intera famiglia di Franco Rubini, ovvero il funzionario comunale addetto all’Ufficio elettorale e padre di Giovanni, consigliere comunale. Ed ancora altri consiglieri e dipendenti comunali e persino un vigile urbano". Daniele si mostra indignato rispetto al fatto che "certi personaggi, anzichè farsi da parte, visto che hanno uno stipendio e lasciare la possibilità di guadagnare qualche euro a dei narnesi disoccupati, si fanno sotto da anni per assumere l'incarico di scrutatore o di presidente". "La nomina dei Presidenti - osserva Gianni Daniele - è regolata dall’art.35 del D.P.R. 361/1957 e stabilisce che le nomine devono essere effettuate entro il trentesimo giorno precedente le consultazioni e trasmesse al Comune entro il ventesimo giorno precedente le elezioni. Ebbene, l’Ufficio elettorale comunale, nonostante i miei ripetuti solleciti, mi ha trasmesso l’elenco solo il 19 maggio scorso".
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
22/5/2014 ore 3:10
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