Lunedì 21/10/2019
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Narni: l'Asit "sbarca" ad Amelia, ma l'idea non piace alla minoranza che fa saltare il numero legale in Consiglio Comunale
Maggioranza e minoranza si scontrano su questioni riguardanti l’Asit. E stavolta la vicenda non si limita a questioni circoscritte all’ambito narnese ma travalica i confini comunali approdando ad Amelia. Tutto è nato dalla decisione del Comune di Amelia di avvalersi di alcuni servizi da parte della municipalizzata narnese. L’amministrazione amerina si è trovata nelle condizioni di chiedere all’Asit di occuparsi della raccolta dei rifiuti indifferenziati, la proposta è piaciuta alla municipalizzata che ha però dovuto chiedere il benestare alla giunta narnese, dal momento che il socio maggioritario della società è proprio il Comune di Narni. La delibera è passata, ma quando l’altra sera la questione è approdata in consiglio comunale per la ratifica, sono scoppiati i “fuochi d’artificio”. Due ore di interventi poi, quando si è trattato di votare, è venuto meno il numero legale per effetto dell’uscita dall’aula dei rappresentanti della minoranza. Sui banchi della maggioranza c'erano troppe "falle": mancavano dall'inizio Danilo Novelli e Lorenzo Lucarelli (PD) e Sergio Ceccarelli (Gruppo Misto); poi c'è stata l'uscita "sospetta" di Giancarlo Marcotulli (PD) che se ne è andato proprio un attimo prima della votazione. Conclusione ovvia, con il presidente del Consiglio che, attesa la mezzora prevista dal regolamento, è stato costretto a chiudere suo malgrado la seduta. “Ancora una figuraccia dei nostri amministratori – tuona Maria Lanari (Pdl) – che vorrebbero far passare per buono e addirittura ‘conveniente’ questa sorta di allargamento dell’Asit su Amelia, quando appare chiaro che si tratta di un progetto del tutto cervellotico ed antieconomico”. Gli fa eco il capogruppo (Pdl) Sergio Bruschini: “l’Asit ha dato ampia dimostrazione in questi anni di non essere in grado di gestire i servizi della raccolta dei rifiuti e della spazzatura delle strade sul nostro territorio, con quale criterio si può pensare di distrarre uomini e mezzi per destinarli su Amelia? E’ ovvio che a rimetterci sarebbero i cittadini narnesi”. La risposta la fornisce direttamente Sergio Saleppico, presidente dell’Asit. “Abbiamo fatto i nostri conti e tutto torna – afferma -. Acquistando un nuovo compattatore per coprire il servizio sul territorio amerino ci guadagnerebbe anche il servizio di raccolta su Narni, perché il mezzo lavorerebbe 4 giorni ad Amelia e 2 a Narni, andando così a rafforzare il servizio sul nostro territorio”. Saleppico aggiunge poi che “si chiede da anni che l’Asit allarghi i propri orizzonti ed ora che ce ne viene data l'opportunità, vengono fuori questi problemi. La proposta fattaci da Amelia è interessante e quindi non va ostacolata per delle mere questioni politiche”. La minoranza narnese rintuzza: “Amelia pagherà all’Asit 8.000 euro al mese per fruire del servizio; ma si tratta di una cifra che non basterà nemmeno a coprire le spese del rateo mensile che servirà a pagare il costo del nuovo compattattore. Come si fa a parlare di conti in regola?”.
16/12/2009 ore 8:43
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