Venerdì 20/09/2019
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Narni: la scuola non ha spazi per le bacheche, documenti esposti sul portone lungo via Mazzini
Il portone di ingresso della scuola, trasformato in "bacheca". Un modo inusuale per comunicare con studenti e genitori da parte della direzione didattica della media di via Mazzini a Narni. Qui, da ormai un sacco di tempo si è instaurata un'abitudine, che ha destato la curiosità dei cittadini. In pratica sul grosso portone che si affaccia sulla via, vengono affissi tutta una serie di documenti riguardanti l'attività scolastica. Documenti importanti, che vanno dagli esiti di scrutini od esami, con conseguente ammissione alla classe successiva, a quelli riguardanti l'estrazione di questa o quella lingua straniera. Nei giorni scorsi erano quattro i fogli affissi sul portone: due (datati 9 giugno 2016) e riguardanti gli "esiti" delle ammissioni alla classe successiva, e due riguardanti le estrazioni per le lingue (francese e tedesco) scelte, evidentemente, dai genitori per i loro figli. Quattro lunghi elenchi, con dentro ben 83 nomi di studenti di età inferiore ai 14 anni. Un tempo queste informazioni venivano affisse all'interno della scuola, magari nell'atrio o lungo i corridoi, ma comunque dentro alla scuola, dove, si pensa, accedono normalmente solo i diretti interessati. Nel nostro caso chiunque si trovi a passare lungo via Mazzini, magari solo per curiosità, si può fermare e leggere. Quei fogli (che sono documenti ufficiali della scuola, timbrati e firmati dal dirigente scolastico Vilma Toni), li abbiamo visti spesso volare via dal portone e finire in mezzo alla strada, come delle inutili cartacce. Ma c'è anche l'aspetto che attiene alla "sicurezza". Per leggere le informazioni riportate sui documenti affissi sul portone, infatti, la gente è costretta a sostare lungo la via, a pochi centimetri da auto, moto e furgoni che transitano di continuo questo può essere pericoloso.
La scuola: via le auto parcheggiate sotto all'arco nei pressi del nostro piazzale
A spiegare le ragioni per le quali i documenti vengono affissi sul portone è il dirigente scolastico Vilma Toni. "Purtroppo non abbiamo altri spazi dove affiggere queste comunicazioni - afferma -. Gli unici che potrebbero prestarsi all'uopo, sono quelli situati sotto all'arco che da via Mazzini immette nel piazzale interno della scuola. In effetti lì ci sarebbero anche due bacheche, una per lato, ma sono inaccessibili e quindi inutilizzabili perchè ci sono sempre delle auto parcheggiate davanti. Un problema del quale il comune è al corrente, ma che non è mai stato risolto. Quelle automobili posteggiate sotto all'arco - osserva la 'preside' -, oltre ad impedirci di poter utilizzare le bacheche, rappresentano anche un problema di natura viaria, in quanto se un mezzo di soccorso dovesse avere l'esigenza di accedere nel piazzale avrebbe delle grosse difficoltà a passare". La professoressa Toni ha ragione, sotto all'arco si notano, infatti, molto spesso delle auto parcheggiate e siccome quell'area tutto è tranne che un parcheggio, bene farebbe chi ha la responsabilità in comune di gestire questo tipo di situazioni, a fare in modo che l'arco torni ad essere uno spazio libero. Così la scuola potrebbe anche utilizzare le bacheche che, trovandosi al coperto, e in un punto più 'riparato', potrebbero svolgere meglio la loro funzione.
(Nelle foto il portone con i folgi affissi e l'arco che immette al piazzale della scuola con le auto parcheggiate davanti alle bacheche)
29/11/2016 ore 4:05
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