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Narni, la chiesa di S. Agostino viene riaperta al culto, ma il parroco afferma: "urgono nuovi interventi di ristrutturazione"
La chiesa di sant’Agostino, una delle più antiche di Narni, è stata riaperta al culto. Un evento salutato da molti cittadini del centro storico con grande soddisfazione, non foss’altro perché quella chiesa in passato ha rappresentato molto per la comunità locale. Fino a una trentina di anni fa era, infatti, una delle chiese più frequentate di Narni, quella in cui ogni funzione religiosa vedeva la partecipazione di decine di fedeli; questo grazie anche all’affabilità ed alle grandi doti umane e spirituali di monsignor Gino Cotini, parroco per tanti anni di sant’Agostino e personaggio che ancora oggi occupa un posto di grande importanza nel cuore dei narnesi. I lunghi anni del restauro, poi quelli di una inattività dovuta alla mancanza di sacerdoti ed ora la volontà di riaprire al culto questa bella ed antica chiesa che si trova in via dell’Asilo, una piccola parallela che si apre su un lato di via Gattamelata e si affaccia in tutto il suo splendore sulla conca ternana. “Per il momento – spiega don Angelo D’Andrea, il parroco del Duomo sotto la cui giurisdizione ricadono anche le altre chiese del centro storico -, abbiamo deciso di far funzionare la chiesa una volta al mese, il sabato mattina con la messa delle 8,30. In base a quella che sarà la risposta della gente decideremo se aumentare i giorni di apertura”. Ma il parroco rivela anche che, nonostante la chiesa sia stata oggetto di radicali lavori di restauro durati molti anni, il fatto che poi sia rimasta chiusa per tanto tempo ha creato nuovi problemi. "C'è urgente bisogno di interventi di ristrutturazione - afferma don Angelo - e di ciò già sono stati messi al corrente anche gli stessi collaboratori del vescovo monsignor Vincenzo Paglia".
23/10/2010 ore 0:21
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