Venerdì 23/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 03:29
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: iniziato il countdown per l'inizio della festa, nei terzieri già si pensa alla sfida dell'8 maggio
Mancano quattro giorni all’inizio della corsa all’Anello ma in città il termometro segna già temperature altissime. Nei terzieri si lavora per mettere a punto gli ultimi dettagli ed ognuno si impegna al massimo per non trascurare il benché minimo particolare, in modo tale da non offrire alcun tipo di vantaggio ai terzieri avversari. Ma è sul fronte della giostra vera e propria che da qualche giorno è scattato il clima dell’attesa; quello che da qui all’8 maggio, ogni giorno di più, terrà sulla corda migliaia di contradaioli narnesi. Dopo cinque anni di dominio pressoché incontrastato da parte di Mezule, che ha messo a segno una inedita cinquina, si attende la reazione degli altri due terzieri. Quest’anno la situazione sembra presentare un quadro più equilibrato, con il terziere plurivincitore che ha rinunciato all’ingaggio di Luca Veneri, in assoluto uno dei migliori cavalieri giostranti italiani, per affidarsi ai propri talenti. Ciononostante il terziere bianconero non si sente per niente inferiore ed anzi punta a fare il grande colpo, piazzando una sestina che nella storia moderna della corsa all’anello avrebbe del sensazionale. Fabrizio Fani, Alessandro Scoccione e Federico Minestrini saranno i cavalieri mezulani che domenica 8 maggio proveranno ancora una volta a vincere. Fraporta si affiderà a due cavalieri "stranieri" (l’aretino Enrico Giusti e Antonio Spera) ed al narnese Marco Elefante; Santa Maria si affida invece al veterano Diego Cipiccia, al giovane Jacopo Rossi ed al faentino Marco Diafaldi. Come detto, sembra esserci un certo equilibrio sul piano delle forze che si daranno battaglia anche se con una gara particolare come è la corsa all’anello non è mai facile fare delle previsioni. A volte basta una sola penalità a cambiare le carte in tavola ed a spianare la strada al cavaliere avversario. Ma è anche su altri versanti che i terzieri sono pronti a darsi “battaglia”; intanto il settore gastronomico, che vede da sempre i tre rioni narnesi sfidarsi a suon di manicaretti che appartengono alla tradizione culinaria locale e che sono poi una parte trainante dal punto di vista economico in quanto è dagli incassi che si registrano nelle osterie che l’ente centrale può fare un grosso affidamento rispetto alle risorse finanziarie necessarie a coprire le spese. Un tasto dolente quello delle finanze, poiché ogni anno ci si trova di fronte al problema dei contributi dati alla festa narnese dagli enti pubblici, tributi che per effetto dei tagli governativi non superano mai livelli adeguati al valore della manifestazione.
(Nella foto un cavaliere di Mezule. Il terziere bianconero vince da cinque anni, Fraporta e Santa Maria vogliono interrompere la lunga serie positiva)
20/4/2011 ore 0:27
Torna su