Mercoledì 05/08/2020
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Narni, industria e territorio, l'assessore all'ambiente: “Serve nuovo patto sociale per lo sviluppo”
“Dobbiamo superare il paradosso per cui, a fronte di una normativa ambientale sempre più stringente, aumenta costantemente la conflittualità tra comunità locali e attività produttive”. A dirlo è l’assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Alfonso Morelli, che in un comunicato lancia la proposta di un nuovo patto sociale per lo sviluppo. “Queste conflittualità – scrive Morelli – sono alimentate da una paura legittima per una situazione sanitaria frutto di quegli anni di forte industrializzazione. In sostanza parliamo del famoso boom economico avvenuto con poche regole e poca consapevolezza sulle conseguenze di uno sviluppo non attento all'ambiente. Detto ciò, solo rispetto a trenta anni fa – osserva l’assessore - la situazione è totalmente diversa grazie ad una evoluzione non solo normativa, ma anche tecnologica. Inoltre – afferma sempre Morelli - oggi esiste una sensibilità e un'attenzione crescente della cittadinanza, soprattutto quella più giovane, ed il movimento 'Friday For Future' lo dimostra, che finalmente sempre più pretende attenzione e miglioramento dell’ambiente che ci circonda. Quello che è mancato però da parte dell’industria – dice l’assessore - è di lavorare sulla propria accettabilità sociale, ovvero, sulla capacità di farsi percepire ancora oggi come un’opportunità di crescita economica ed occupazionale di qualità. Complementare e non confliggente alla crescita della qualità della vita. Il nostro paese ed in particolare il nostro territorio dell'industria non se ne può assolutamente privare – nota l’amministratore comunale - abbiamo bisogno di una riconversione ecologica sempre più rapida del tessuto produttivo e per farla serve un modello cooperativo di governo capace di raccontare i movimenti del mondo produttivo così come le già tante esperienze straordinarie presenti sul territorio. Credo sia giunto il momento storico perché si riscriva un nuovo patto sociale per lo sviluppo. Se ne parla da tempo ma serve una riflessione diffusa ed un impegno comune. Enti Pubblici, agenzie del controllo, associazioni sindacali e datoriali – propone Morelli - devono avviare un confronto per la stesura di impegni comuni dove informazioni, conoscenze, dati ambientali e sanitari, comunicazione puntuale sulle attività produttive siano condivise e messe in circolazione. Una rete di soggetti costantemente in comunicazione e aggiornata – spiega - capace di dare risposte immediate alle diverse istanze provenienti dal territorio stesso. Tra l’altro – puntualizza l’assessore - una tale iniziativa innovativa potrebbe essere attrattiva non solo per nuovi insediamenti ma diventerebbe un interessante laboratorio nazionale replicabile per le tante realtà che stanno vivendo le nostre stesse situazioni. Per tale motivo – conclude - cercheremo già dai prossimi giorni di attivarci perché le parti sociali territoriali inizino a confrontarsi in tal senso.
6/2/2020 ore 3:53
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