Lunedì 24/06/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 11:52
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: il volto di una dama della festa narnese vince il secondo premio di un prestigioso concorso negli Usa
La Corsa all’Anello di Narni si fa onore negli Stati Uniti. In un concorso fotografico di Bluffton, nella Carolina del Sud, la foto della dama del terziere Fraporta, Oriana Spadino è arrivata seconda a soli due punti di differenza dalla prima classificata. Il fotografo è Wesley Grady che nel mese di maggio 2014 è stato in Italia dove ha scattato 12mila foto, scegliendo quella della dama narnese per gareggiare al concorso. Il fotografo è risalito all’ignara modella, che aveva immortalato durante una manifestazione della 46esima edizione della Corsaall’Anello, contattando la guida turistica Anne Robichaud residente ad Assisi che a sua volta ha chiesto notizie a Roberto Nini responsabile di Narni Sotterranea, dove il signor Grady era stato in visita. Per l’ennesima volta il corteo storico e le dame della Corsa all’Anello hanno portato in gloria la città di Narni. I costumi medievali del corteo storico e la bellezza delle sue costumanti hanno fatto spesso vincere premi importanti alla festa cittadina. Basti pensare al concorso che ogni anno si tiene a Pescia Fiorentina intitolato “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento” dove le dame narnesi hanno spesso conquistato il primo posto. La città di Narni viene rappresentata ogni anno a turno dai tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria che mandano una loro splendida costumante a rappresentare la Corsa all’Anello, che ha portato a casa molte vittorie. "Il successo della foto di Grady – spiega il segretario generale dell'Ente Corsa all'Anello Carlo Capotosti – è un'ulteriore attestazione della bellezza delle nostre dame e suggella ancora una volta la grande qualità del corteo storico che si distingue oltre che per la manifattura degli abiti, anche per la ricerca storica, la solennità e per la caratterizzazione dei personaggi, risultando senza dubbio uno dei più belli d'Italia. Un ringraziamento va a tutte le dame che fanno conoscere la città e la festa medievale e a tutti coloro che si impegnano nella realizzazione del corteo storico, mettendo in pratica un eccellente lavoro volto alla doviziosa ricostruzione storica degli abiti medievali".
29/1/2015 ore 14:25
Torna su