Sabato 19/01/2019
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Narni: il sindaco Francesco De Rebotti racconta la città e traccia un bilancio del suo mandato
Riprendiamo l'intervento che il sindaco Francesco De Rebotti ha fatto sul giornalino "Speciale Narni" per fare un bilancio dell'anno appena trascorso. Riproponiamo, quindi, sulle colonne del nostro portale l'intervento del primo cittadino di Narni. "Quelli che mi separano dall'inizio del mio primo mandato ad oggi - scrive De Rebotti -, sono stati sei anni difficili, complicati, con meno risorse a disposizione dallo Stato e più domanda sociale frutto della crisi, durissima, che dal 2011 a questi tempi ha interessato pesantemente il nostro paese. Anni in cui il Sindaco, i Sindaci, sono rimasti gli unici punti di riferimento sempre presenti, ogni giorno accanto ai cittadini nell’affrontare i problemi di una quotidianità resa sempre più incerta e precaria. La politica non ha mai fatto fino in fondo i conti con questa realtà sociale, radicalmente mutata, con le grida d’allarme e poi di disperazione che arrivavano da più parti e che solo nei Comuni, negli uffici dei Sindaci, trovavano uno sfogo, un orecchio che ascoltasse. Strumenti pochi, esigenze moltiplicate, responsabilità enormi. Questa è la quotidianità di un Sindaco che, come ogni cittadino, vorrebbe il meglio per la sua comunità, ogni giorno a contatto con i suoi cittadini. Per questo il ragionamento sulle priorità che si è cercato di perseguire. Il lavoro, con il sostegno alle imprese che investono su cicli produttivi sostenibili, sostegno materializzatosi con le risorse e gli incentivi dell’Area di crisi complessa Terni-Narni. Le grandi aziende che tornano ad investire, come Alcantara, Tarkett, Keller, Gousource, Canalicchio e Paolini, Covestro, e diverse altre. Aziende manifatturiere e la maturazione di progetti originali come il parco di 'Leolandia' nel settore turistico, un giacimento ancora parzialmente inesplorato per il nostro territorio. Equilibrio dello sviluppo tra antica vocazione manifatturiera e nuove frontiere dello sviluppo turistico ed ambientale. Il recupero del patrimonio in questo senso ormai ultimato, dalle Gole del Nera, Porta Pietra, il complesso San Domenico e Palazzo dei Priori col 'Digipass', il percorso di Sant’Agostino e la Rocca Albornoz. Ora la scommessa è far fruttare questo patrimonio, metterlo a disposizione complessivamente all’impresa culturale e creativa per esploderne le funzioni, l’attrattività e la gestione innovativa. Le scuole dei nostri figli, rese più sicure da interventi massicci che continueranno nel corso degli anni. La sicurezza con l’installazione di telecamere fisse e mobili in particolare per presidiare i punti in cui si verifica l’odioso fenomeno di abbandono dei rifiuti indiscriminato e dannoso ambientalmente ed economicamente. Il lavoro per aumentare ancora di più la raccolta differenziata rispetto alla quale, pur essendo Narni il comune con la percentuale più alta (74,1%) fra i grandi comuni dell’Umbria, ha ancora margini importanti di miglioramento per l’ambiente e per abbassare ancora le tariffe. Il nuovo parco canile comunale per rispondere al dovere del benessere animale e contenere i costi di gestione attraverso un impegno diretto del comune, come per la farmacia comunale che sta dando ottimi risultati. Un mix di impegni, quotidiani e frutto di programmazione e fatica, tra ristrettezze economiche e difficoltà burocratiche, guardando ad una città ed a un territorio meraviglioso che avrà la forza, ne sono sicuro, di cambiare e migliorare se stessa insieme alla vita dei cittadini che la abitano. Buon Natale e felice Anno nuovo a tutti".
29/12/2018 ore 2:53
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