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Narni: i vigili urbani per comunicare tra di loro si affidano ai cellulari, molte delle radio che hanno in dotazione sarebbero inservibili
I vigili urbani di Narni non usano la radio di servizio. O, almeno, la usano in maniera molto limitata. Gli apparati portatili in uso agli agenti giacciono quasi tutti in un armadio perché da tempo non funzionano e le uniche unità tuttora operative sono quelle installate sulle macchine di servizio, ma vengono usate sporadicamente. Per comunicare i vigili usano il telefono cellulare di servizio, che alla fine, sebbene l'amministrazione comunale abbia stipulato una convenzione speciale con il gestore, un costo ce l'ha. Ma non è tanto la spesa delle telefonate che induce a fare delle riflessioni quanto il fatto che comunicare via radio non è come farlo attraverso un telefono cellulare. Per dei semplici motivi: ci sono zone del territorio narnese dove il segnale telefonico non arriva, mentre quello del ponte radio si, ma ci sono anche delle situazioni nelle quali i telefoni, per una serie di ragioni, possono andare fuori servizio determinando un blackout più o meno lungo nelle comunicazioni, mentre utilizzando le onde radio questo non avviene. I vigili narnesi, a dire il vero, fino ad un paio di anni fa usavano regolarmente le radio per rimanere in contatto tra di loro, poi l'abitudine è venuta a scemare, pare per i continui guasti occorsi agli apparati portatili. "Le batterie non si ricaricano più ed andrebbero sostituite – è stata la spiegazioni di qualche agente – ed inoltre sulla nostra frequenza ci sono delle interferenze continue che disturbano la comunicazione". Quella delle interferenze, in effetti, è una storia che va avanti da anni: tempo addietro sul canale utilizzato dalla Municipale di Narni entravano spesso delle voci di camionisti che lavoravano con una azienda edile del viterbese, mentre ultimamente analoghi disturbi arrivano da un'altra azienda romana. Il fatto è che la frequenza assegnata dal Ministero delle Telecomunicazioni ai vigili narnesi sta ancora in una banda che viene utilizzata per delle concessioni civili e questo provoca interferenze. Bisognerebbe chiedere lo spostamento in una banda più idonea, ma data la scarsa propensione dei vigili ad usare la radio, ben difficilmente questo potrà avvenire. "Con i telefoni ci troviamo benissimo – ammette il vice comandante del Corpo, il tenente Di Anselmo -, d'altronde i vigili che fanno servizio in piazza stanno così vicino che possono anche fare a meno della radio".
5/11/2007 ore 4:34
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